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Domenica, 21 Aprile 2024
Arezzo costume e società

Arezzo costume e società

A cura di Gianni Brunacci

BLOG | La Madonna del Conforto, la doppia canna e Patrizio Bertelli

Siamo di fronte a un’amministrazione incapace di ultimare un lavoro pubblico importante, questa è l’amara verità

Un po’ come accadde più di duecento anni fa, quando la Madonna del Conforto fece il miracolo di fermare il terremoto, speriamo che oggi si possa ripetere in una manifestazione miracolosa.

Come? Facendo completare dei lavori pubblici ad Arezzo, dove sembra impossibile.

Qualcuno non si riesce ad avviare, qualcun altro si interrompe bruscamente, in qualche caso si procede a rilento. E’ calata su Arezzo una maledizione.

Doppia canna del Baldaccio

Anche la doppia canna sotto la ferrovia, inaugurata come se fosse finita, non lo è affatto. Si è semplicemente sostituito il tunnel precedente con quello nuovo, solo perché sul vecchio si doveva lavorare. In questa povera condizione si è fatta un’inaugurazione come se il cantiere fosse giunto al traguardo in un tempo lungo, ma in fondo accettabile. No, cari lettori, non credeteci; non è così.

Siamo di fronte a un’amministrazione incapace di ultimare un lavoro pubblico importante, questa è l’amara verità.

Casi come le piazze sistemate dalla giunta Fanfani, come il riaperto teatro Petrarca, sono oggi miraggi.

Non ci resta quindi che rivolgerci alla Madonna del Conforto, perché ci dia in un colpo solo una nuova caserma per la Polizia Municipale, un incrocio moderno in via Fiorentina, un parco fruibile all’Anfiteatro, una piazza Giotto che si rispetti, dei giardini ben tenuti lungo viale Michelangelo, una Pieve restaurata... a no, a quella ci pensa Patrizio Bertelli, per fortuna. Bisognerebbe dedicargli una strada, una statua e anche un altare in Duomo, per esempio quello dove venne trasferita inizialmente la Madonna del Conforto…

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