Lunedì, 15 Luglio 2024
Arezzo costume e società

Arezzo costume e società

A cura di Gianni Brunacci

BLOG | La parabola di Ghinelli, sindaco che gli aretini non riconoscono più

Alla destra aretina, che non è tutta in pace con lui (eufemismo), e ovviamente alla sinistra nostrana, non fa piacere questo prolungamento dell’agonia, ma così sarà, se vi pare e se non vi pare

È partito con il ciuffo al vento, l’aspetto da ex para’ ancora in forma, ed è arrivato oggi da cavallo bolso alle elezioni europee. “I miei voti sono a disposizione di Tajani” ha detto ieri, ma Tajani di quelle 1.500 preferenze (701 ad Arezzo) non sa che farsene.

La parabola del Ghinelli politico è giunta domenica al termine, ingloriosamente; i momenti felici sono solo uno sbiadito ricordo. Gli aretini che non lo vorrebbero più a Palazzo Cavallo dovranno invece fare i conti con una città insicura, sciatta, senza un progetto futuro, governata da un fantasma fino al 2026 (un anno in più della regola, per via dell’allungamento dei tempi dovuto al covid).

Alla destra aretina, che non è tutta in pace con lui (eufemismo), e ovviamente alla sinistra nostrana, non fa piacere questo prolungamento dell’agonia, ma così sarà, se vi pare e se non vi pare.

Dovremo ancora e di più, sperare nel buon governo della Lucia Tanti, vice e nota seguace del disgraziato Toti, forestiera per nascita e vita passata; nota alle cronache per aver svolto lavoro di segreteria per Forza Italia in Regione e per aver perso la corsa a sindaco di Chitignano qualche anno fa.

Siamo messi male, anche perché al momento in città non si vedono possibili, credibili successori di Alessandro Ghinelli; né a destra e nemmeno al centro dello schieramento politico locale. C’è semmai qualche esterno che si affaccia, vedremo poi con che seguito, nel campo del centrosinistra. Si sente sempre di più parlare di Stefano Tenti (guida del Centro Chirurgico Toscano e cattolico in politica un tempo al seguito di Gualtiero Bassetti) e di Paolo Peruzzi, neo pensionato, socialista da sempre ed ex guida della cooperativa sociale Koinè… vedremo.

A destra siamo ancora al vuoto assoluto, come se si pensasse che dopo Ghinelli il comune di Arezzo non potesse che andare controcorrente, quella europea.

Si parla di
BLOG | La parabola di Ghinelli, sindaco che gli aretini non riconoscono più
ArezzoNotizie è in caricamento