90 + recupero

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Il bianconero bestia nera e la media punti è già da rivedere

Un solo punto con Pianese e Juventus: una media ben lontana dalle aspettative e che per adesso lascia solo amarezza

Il pullman della Juve U23: all'andata la protesta contro le squadre B finì sul pullman dei bianconeri

Le partite contro le squadre bianconere del girone sono quasi finite per l'Arezzo. Quasi, perchè manca ancora all'appello daqui al 26 aprile solo, si fa per dire, il derby casalingo con il Siena che potrebbe invertire il trend dell'Arezzo contro quel cromatismo così particolare. Zero punti all'andata con la Pianese, zero con la Juventus. Un punto al ritorno con i bianconeri dell'Amiata, zero contro la Juventus B. Meno male che resta solo il derby perchè contro squadre a tinte bianconere per adesso non sono arrivate grande soddisfazioni.

Viene da appellarsi alla kabala, alla supersistizione per provare ad alleggerire la pesantezza di un ko che arriva a sette giorni da un pari in cui il Cavallino aveva giocato su buoni ritmi per almeno un quarto d'ora. La sosta ha fatto male? Al momento viene da rispondere con un sì. L'Arezzo lanciato di fine anno, con un Cutolo in grande spolvero in grado di segnare e far segnare Gori, per adesso non lo si vede con continuità. Con Pianese e Juventus avranno inciso i carichi di lavoro ma sono anche tornati i limiti e le titubanze di inizio stagione perchè un gol come quello del Moccagatta, come giustamente da Di Donato, non si può prendere.

E così il 2020 è iniziato con un solo punto in due partite e con il settimo gol incassato nel primo quarto d'ora della ripresa. Certo è che archiviata la prima parte di stagione in crescendo, archiviato anche il pari con la Pianese, con l'alibi della prima partita dopo la sosta, e con un punto che comunque era un '+1' rispetto al match di andata c'era da essere ottimisti all'inizio di questo trittico. La Juventus (a secco di vittorie da ottobre) sembrava l'occasione giusta per sfruttare l'esperienza e il gioco ritrovato per tornare a esultare dopo oltre 230 giorni in trasferta. Come è andata è sotto gli occhi di tutti. Adesso c'è il Lecco, che per inciso ha vinto 3-2 contro il Novara, quindi la Pergolettese. Era lecito ed è lecito aspettarsi qualcosa più di sei punti da questo trittico. Adesso la matematica costringe a rivedere al ribasso la tabella di marcia, sentendo il fiato sul collo delle inseguitrici. Lecco non sarà uno spartiacque visto quanto manca alla fine della regular season, ma l'Arezzo non può perdere ulteriore terreno e semmai alzare i giri sfruttando un calendario che ad inizio stagione era stato considerato giustamente benevolo. Poi arriveranno i veri esami di maturità.

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E poi ci sarà anche il mercato con la sua ultima settimana. La difesa dietro lascia ancora a desiderare in alcuni frangenti, ma per adesso l'intenzione è sfoltire ed è anche giusto considerando i numeri di una rosa che comunque lì dietro conta anche su Ceccarelli e un Nolan (contratto fino al 2022) da tre mesi relegato in panchina.

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Appassionato di sport in generale anche se il calcio e l'amaranto restano il primo amore.

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