Mercoledì, 22 Settembre 2021
Salute

Covid, l'efficacia dei vaccini. I dati dell'Istituto superiore di sanità

I numeri ci dicono che i vaccini anti covid approvati dall'Agenzia europea per i medicinali hanno percentuali di copertura molto alte

Il green pass dal prossimo 6 agosto sarà richiesto per poter svolgere o accedere a determinate attività o ambiti. Questo implica ovviamente il completamento del ciclo vaccinale, ma su questo non sono tutti d'accordo. Sono molte le persone che per scelta hanno deciso di non sottoporsi al vaccino anti Covid-19 perchè non credono alla loro efficacia.

Proprio su questo aspetto l'Istituto superiore di sanità ha calcolato le stime di efficacia vaccinale relative al periodo dal 4 aprile (approssimativamente la data in cui la vaccinazione è stata estesa alla popolazione generale) all’11 luglio:

  • l’efficacia complessiva della vaccinazione è superiore al 70% nel prevenire l’infezione in vaccinati con ciclo incompleto e superiore all’88% per i vaccinati con ciclo completo;
  • l’efficacia nel prevenire l’ospedalizzazione, sale all’ 80,8% con ciclo incompleto e al 94,6% con ciclo completo;
  • l’efficacia nel prevenire i ricoveri in terapia intensiva è pari all’88,1% con ciclo incompleto e a 97,3% con ciclo completo;
  • l’efficacia nel prevenire il decesso è pari a 79,0% con ciclo incompleto e a 95,8% con ciclo completo.

I numeri descrivono bene la situazione, i vaccini anti covid approvati dall'Agenzia europea per i medicinali (Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson&Johnson) hanno percentuali di copertura molto alte. 

"Questi dati, che confermano quelli di diversi studi internazionali, evidenziano che i vaccini di cui disponiamo sono estremamente efficaci nel prevenire le forme gravi della malattia, se viene completato il ciclo vaccinale, mentre hanno una buona efficacia nella prevenzione delle infezioni - ha commentato il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro -. È necessario quindi accelerare il più possibile nella campagna vaccinale, e allo stesso tempo mantenere le misure di distanziamento e protezione indicate dagli esperti finché non si sarà raggiunta una copertura sufficiente".

Quanto rischia di più chi non si vaccina

I dati elaborati dall'Iss provengono dall'anagrafe nazionale vaccini (Avm) e dalla sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus Sars-CoV-2. Nell'elaborazione è stato esaminato lo status vaccinale di infetti, ricoverati e deceduti per Sars-CoV-2, e l'efficacia vaccinale è stata calcolata separatamente per quattro fasce di età: 12-39, 40-59, 60-79 e over 80. Riguardo agli over 80 ricoverati per Covid-19, dall'analisi dei dati nel periodo tra il 21 giugno e il 4 luglio emerge che solo 52 persone su una platea di 4 milioni di vaccinati sono finite in ospedale dopo l'infezione, contro le 83 su 400mila persone non vaccinate. I vaccinati over 80 rischiano dunque quindici volte meno dei non vaccinati. Sopra gli 80 anni, tra i vaccinati completi si infetta una persona su 75mila, mentre tra i non vaccinati una ogni 5mila.

I vaccinati divisi per classe di età in Toscana

vaccini-toscana-27-luglio-2021-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, l'efficacia dei vaccini. I dati dell'Istituto superiore di sanità

ArezzoNotizie è in caricamento