Sabato, 24 Luglio 2021
Salute

Conoscere gli anticorpi al Coronavirus prima e dopo il vaccino: perché e quando effettuare il test

Come funziona il test sierologico che valuta la presenza o meno degli anticorpi IgM e IgG nel sangue

Una delle domande più ricorrenti tra coloro che sono usciti dalla quarantena, dopo essere risultati positivi al Covid-19, è quanti anticorpi ho sviluppato? Una domanda lecita visto che chi risulta positivo al Coronavirus ad esempio riceve il vaccino solo dopo tre mesi dall'uscita dall'isolamento. Al tempo stesso viene da chiedersi se e quanti sono gli anticorpi che si sviluppano dopo una dose di vaccino.

Il test per conoscere gli anticorpi Covid

L'esame per ricercare gli anticorpi per Covid-19 è il test sierologico, un prelievo del sangue con cui siamo entrati in confidenza già dall'inizio della pandemia ma che, con il tempo si è evoluto, assumendo una duplice importanza. Se precedentemente, infatti, il test veniva utilizzato solo per conoscere se si era entrati in contatto con il virus nel breve e lungo termine, ora lo si sceglie anche per studiare l'immunizzazione pre e post-vaccino. Il test sierologico esegue un doppio controllo e va a valutare la presenza o meno degli anticorpi IgM e IgG nel sangue. Nello specifico i primi (IgM) sono gli anticorpi che compaiono nel breve tempo e indicano un'infezione recente, mentre i secondi (IgG) si formano circa 15 giorni dopo l'esposizione al virus e, dunque, indicano un'infezione più remota. 

Test sierologico quantitativo e anticorpi neutralizzanti

Con l'avanzare della pandemia, con l'arrivo dei vaccini, i test sierologici sono divenuti sempre più specifici e, ad oggi, permettono di misurare la quantità e la tipologia di anticorpi Covid prodotti dal sistema immunitario del singolo individuo. Il test misura, nello specifico, la quantità di anticorpi totali (IgG, IgA, IgM) anti-RBD (Receptor Binding Domain) S1 della proteina Spike, ossia la presenza di quegli anticorpi che permettono alla suddetta proteina di attaccarsi alle cellule e di essere portatrice del virus. In poche parole tali anticorpi evitano che il virus possa infettare le cellule. Il test non offre informazioni temporali, ma è fondamentale per monitorare l'efficacia del vaccino sul proprio sistema immunitario e per scoprire se l'infezione contratta in passato ha sviluppato o meno gli anticorpi neutralizzati.  

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