Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Salute

Vaccino anti Covid: da oggi somministrate le terze dosi. L'appello ai malati oncologici: "Fondamentale aderire"

È il direttore di oncologia degli ospedali riuniti aretini a ricordare come "Il nostro staff è impegnato per far sì che tutti vengano raggiunti e si possano vaccinare nel più breve tempo possibile. È fondamentale che i pazienti aderiscano alla chiamata"

I contatti con i soggetti estremamente fragili sono già partiti dallo scorso 17 settembre. Saranno loro che dovranno pianificare insieme all'azienda sanitaria, giorno e orario in cui ricevere la terza dose di vaccino anti Covid. E così come previsto nell'ultima circolare firmata dal ministro della Salute, da oggi, lunedì 20 settembre, inizia il nuovo ciclo della campagna di immunizzazione. Per quello che concerne la Asl Toscana sud est, che come noto conta oltre alle province di Siena e Grosseto anche quella di Arezzo, sono 8.000 le persone identificate come soggetti fragili interessati. Si tratta per lo più di pazienti dializzati, con trapianti, immuno-depressioni, malati oncologici in terapia o con terapia interrotta da meno di 6 mesi. Questi ultimi da oggi, potranno recarsi nei centri vaccinali del territorio e ricevere o il Moderna o il Pfizer.

Le categorie chiamate alla terza dose

Queste le categorie target interessate come da circolare ministeriale:

  • trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
  • attesa di trapianto d’organo;terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule Car-T);
  • patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
  • immunodeficienze primitive (per esempio sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile eccetera);
  • immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (per esempioterapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario, eccetera);
  • dialisi e insufficienza renale cronica grave;
  • pregressa splenectomia;
  • sindrome da immunodeficienza acquisita (Aids) con conta dei linfociti T CD4+ < 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

Le persone che appartengono alle categorie target, qualora non venissero contattate, potranno comunque rivolgersi agli hub vaccinali per la terza dose con la documentazione clinica adeguata, e per informazioni ulteriori potranno contattare il call center aziendale 800432525.

Dose addizionale e dose booster

Per quello che concerne l'avvio di questo nuovo step della campagna vaccinale, il ministre della Salute in merito al macro tema "terze dosi" fa una distinzione tra addizionali e booster. Nel primo caso le inoculazioni vengono previste per i soggetti che necessiteranno di una dose aggiuntiva a completamento del ciclo vaccinale primario di 2 dosi, per raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. Si somministrerà almeno dopo 28 giorni dalla seconda, e il prima possibile se tale lasso di tempo è già trascorso. Per questi soggetti verrà utilizzato il vaccino Pfizer sopra i 12 anni, e Moderna sopra i 18 (in base alle valutazioni dell'Aifa). Destinatari dell'addizionale sono i soggetti estremamente fragili (vedi categoria sopraelencate)

La dose "booster" conta su una platea di riferimento priva di soggetti particolarmente fragili. È destinata a "popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale". La dose booster verrà somministrata dopo almeno 6 mesi dall'ultima inoculazione. Tuttavia questo gruppo verrà definito meglio successivamente: la circolare chiarisce esplicitamente che "al momento, in base alle indicazioni del Cts, si considera prioritaria la somministrazione della dose addizionale nei soggetti trapiantati e immunocompromessi".

L'appello del direttore di Oncologia degli ospedali riuniti aretini

“Questa terza dose è importante per raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria, soprattutto in persone che stanno attraversando un periodo di cura molto delicato - specifica Carlo Milandri direttore di oncologia degli ospedali riuniti aretini - Il nostro staff è impegnato per far sì che tutti vengano raggiunti e si possano vaccinare nel più breve tempo possibile. È fondamentale che i pazienti aderiscano alla chiamata. Vorrei, altresì rimarcare il fatto che questo percorso per la terza dose di vaccino è condiviso con i centri oncologici toscani e con i professionisti che seguono i pazienti. Tutti coloro che verranno contattati devono essere assolutamente tranquilli e rassicurati su ciò. In questa fase i pazienti interessati sono quelli affetti da patologia oncologica o onco-ematologica e che sono in trattamento con farmaci immunosoppressivi o mielosoppressivi o li hanno terminati da meno di 6 mesi, ed abbiano eseguito il ciclo vaccinale primario con ultima dose somministrata da oltre 28 giorni".

Green pass per tutti i lavoratori dal 15 ottobre

La campagna di vaccinazione in Toscana

Dal 15 settembre per chi ha più di 19 anni può vaccinarsi dal proprio medico curante, previa registrazione sul portale

Dal 10 agosto i genitori dei ragazzi e delle ragazze che hanno compiuto 12 anni possono rivolgersi anche al pediatra di famiglia

Persone con più di 70 anni (compiuti). Le persone con più di 70 anni (compiuti) possono prenotare la vaccinazione sul portale, oppure chiamare i seguenti numeri:
        per l’Azienda usl Toscana Centro 055 545454
        per l’Azienda usl Toscana Nord Ovest 0585 498008
        per l’Azienda usl Toscana Sud Est 800 432525

Persone con Elevata Fragilità (persone estremamente vulnerabili e/o con gravi disabilità), che non hanno compiuto 80 anni ad oggi, devono tutte comunque registrarsi sul portale regionale (possono esserci degli intervalli di chiusura delle registrazioni)Una volta fatta la registrazione, sia le persone in categoria A che quelle in categoriaB, possono prenotare la vaccinazione sul portale inserendo il codice di prenotazione (8 cifre) ricevuto per sms. È necessario presentarsi all’appuntamento con la documentazione che attesti la patologia e/o la condizione di disabilità, che sarà verificata dai professionisti al punto vaccinale. Le persone estremamente vulnerabili e/o con disabilità gravi che durante la registrazione hanno dichiarato di essere impossibilitate a muoversi vengono contattate dalle aziende sanitarie territoriali e vaccinate a domicilio. I genitori/tutori/affidatari di minori fino a 16 anni estremamente vulnerabili e/o con disabilità gravi (ad oggi non vaccinabili in virtù della loro età), già registrati sul portale regionale, saranno contattati dalle aziende sanitarie per la vaccinazione. Per tutti gli altri conviventi e/o caregiver delle persone affette da patologie per le quali il piano nazionale ne prevede la vaccinazione (persone estremamente vulnerabili e persone portatrici di disabilità gravi) già registrati sul portale, riceveranno un sms con codice a 8 caratteri per prenotare la vaccinazione.

Persone con comorbità di età <60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili (allegato A della DGR numero 544 del 17 maggio 2021) possono prenotare sul portale

Personale sanitario e socio-sanitario e delle Rsa si procede al completamento della vaccinazione, in sintonia con le disposizioni nazionali stiamo verificando lo stato vaccinale degli esercenti le professioni sanitarie e degli operatori di interesse sanitario soggetti all'obbligo di vaccinazione, come previsto dal D.L. n.44 del 01 aprile 2021 

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