Diabete, cuore e reumatismi: 5mila televisite di controllo in Toscana

Si tratta soprattutto di visite di controllo diabetologiche, reumatologiche o cardiologiche, per quei pazienti che, già noti, possono fruire, di questa via alternativa alla classica visita in presenza

Un ambulatorio predisposto per le televisite di controllo

Dall’inizio di giugno sono già state circa 5.000 le visite di controllo esenti ticket erogate in Toscana in modalità telematica. Soprattutto visite di controllo diabetologiche, reumatologiche o cardiologiche, per quei pazienti che, già noti e presi in carico da tempo dai vari servizi aziendali, possono fruire, grazie alla tecnologia, di questa via alternativa alla classica visita in presenza. Il tutto con un computer da casa o con un semplice smartphone o tablet, ma comunque sempre in seguito ad una valutazione dello specialista. E’ infatti lo specialista stesso che sulla base di opportuni criteri (una eventuale terapia in corso, la diagnosi nota o un sospetto diagnostico già formulato in una precedente visita), può prescrivere la televisita e dare l’appuntamento telematico al paziente. La televisita ha inizio dopo che il medico, alla data ed ora stabilita dall’appuntamento, avrà attivato la seduta e “aperto” la stanza dell’ambulatorio virtuale.

“E’ una delle novità che avevamo introdotto in epoca Covid - afferma l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi -, quando tutto era chiuso e non potevamo muoverci da casa, per garantire la continuità assistenziale dei pazienti cronici. Ma si sta rivelando anche una soluzione importante in queste ultime settimane, in cui ancora il distanziamento e la sanificazione non stanno consentendo alle nostre strutture sanitarie di riprendere l'attività a pieno ritmo. Nella delibera avevamo previsto anche la costituzione di punti di prossimità per i cittadini più anziani, o comunque per coloro che sono meno avvezzi all’uso della tecnologia, e sono allo studio in questi giorni l’allestimento di postazioni proprio con la collaborazione di Anci. Siamo sicuri che le televisite contribuiranno a smaltire le code che si sono accumulate a causa del lockdown; e che diventeranno sempre più uno strumento di consulto anche tra medici di medicina generale e specialisti, e anche in ambito socio-sanitario”.

La televisita viene effettuata sulla piattaforma unica regionale che è stata appositamente creata e attivata dai tecnici di Regione Toscana, garantendo elevati livelli di sicurezza e privacy,  e viene effettuata solo se lo specialista la reputa possibile su base clinica e se l'utente è tecnicamente in grado di effettuarla. La televisita verrà a breve integrata direttamente negli applicativi aziendali di cartella clinica ambulatoriale, consentendo una agevole condivisione dei dati e degli esami tra medico e paziente in totale sicurezza e tutela dei dati personali e sarà un tassello in più che va ad aggiungersi alle piattaforme di prenotazione online (https://prenota.sanita.toscana.it/) già disponibili per i cittadini toscani, particolarmente utili in questo periodo.

“Non è necessario avere a disposizione complicati strumenti tecnologici per fare una televisita - afferma Andrea Belardinelli, responsabile Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana - ma è sufficiente un semplice computer da casa, oppure un tablet o smartphone. Niente di più,  quindi, e niente di diverso di quello che migliaia di persone hanno già sperimentato con la videochiamata con i propri cari, durante il periodo di lockdown. Sul Pc basterà digitare l’indirizzo  https://televisita.sanita.toscana.it, mentre da telefonino sarà necessario scaricare, solo la prima volta, la app gratuita Jitsi Meet. Sul fronte dell’adeguamento tecnologico dei nostri ospedali, in collaborazione con Estar, sono stati recentemente acquistati e consegnati alle aziende sanitarie della Toscana 1.000 kit in grado di trasformare una qualunque postazione di lavoro aziendale in una postazione di Televisita ad uso degli specialisti”. 

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