Tamponi, un problema informatico aveva rallentato le comunicazioni ai positivi: risolto

Il complesso percorso di un tampone. Chi non legge il proprio referto negli attuali strumenti, può mandare una mail a: ilmioreferto@uslsudest.toscana.it

Era un problema informatico ed è stato risolto. Alcuni cittadini avevano segnalato che il risultato del loro tampone non era rintracciabile né sul portale della Regione Toscana né sul proprio fascicolo sanitario né sulla piattaforma Gecov. Il motivo? Un intoppo in un ingranaggio molto complesso: il tampone aveva percorso tutto il tragitto nel laboratorio ma il meccanismo si era inceppato nel momento in cui doveva essere caricato nel sistema informativo della prevenzione regionale, quello che determina poi la trasformazione del positivo in caso con tutte le azioni che ne conseguono. Un problema che ha riguardato alcune centinaia di tamponi. E, ovviamente, si erano fermati anche alla porta d’ingresso del fascicolo sanitario elettronico personale, del portale regionale https://referticovid.sanita.toscana.it. Il percorso si era rallentato solo nell’ultima fase e cioè al momento della firma per un problema di natura esclusivamente informatica.
Il problema è stato risolto e adesso non solo tutti i tamponi vengono “processati” ma anche inseriti nei vari sistemi senza rallentamenti.

Segnalazioni di risultati non arrivati

Qualora un cittadino non vedesse il suo risultato, potrà mandare un messaggio ad una mail che la Asl Tse ha appositamente attivato: ilmioreferto@uslsudest.toscana.it.  E' riservata in modo esclusivo a questo servizio e non potrà essere utilizzata per chiedere referti che sono già presenti nel fascicolo sanitario e nel portale regionale. Si ricorda ai cittadini che hanno effettuato il tampone, l’obbligo dell’isolamento domiciliare fino alla comunicazione del suo esito.

Il complesso viaggio del tampone

Per comprendere meglio il lavoro svolto dalla Asl sui tamponi, può essere utile conoscere il loro complesso viaggio. Questo inizia con la prenotazione che, a seconda dei casi, viene fatta o dai servizi Asl o dai medici di medicina generale o dallo stesso cittadino, ricetta dematerializzata alla mano, sul portale regionale https://prenotatampone.sanita.toscana.it. Il secondo passo è l’accettazione della prenotazione e il terzo è rappresentato dall’effettuazione del tampone. Qui finisce l’azione diretta del cittadino e prosegue quella dell’Asl: il laboratorio di analisi processa, valida il tampone e lo firma. A questo punto il cittadino sa ufficialmente se è positivo o negativo al Covid.
Se è negativo, scompare ovviamente dai radar della sanità. Se è positivo viene “caricato” sul Sispc e diventa caso. Conseguentemente vengono attivate tutte le procedure per il tracciamento dei contatti stretti che ha avuto nelle 48 ore antecedenti all’effettuazione del tampone.
La registrazione del caso avviene anche nel fascicolo sanitario elettrico, nel portale regionale https://referticovid.sanita.toscana.it.
E adesso torna in scena il cittadino che viene contattato dal Servizio di prevenzione non solo per comunicare il risultato ma soprattutto per fornire tutte le indicazioni utili al comportamento di una persona positiva al Covid. In questi ultimi giorni il lavoro è stato frenetico a causa dell’impennata dei casi ma il servizio sta già “smaltendo” tutti coloro che erano rimasti indietro.
Per valutare la mole di lavoro del Servizio di prevenzione, si ricorda che le attività di valutazione del passaggio da positivo a caso richiedono mediamente 45 minuti ciascuno. E per valutare la mole di lavoro della Centrale di tracciamento, si ricorda che ogni contatto richiede mediamente 20 minuti.
Sempre a proposito di tempi, si precisa la particolarità del tampone antigenico che viene anche definito rapido. Ma che è tale solo in caso di negatività. Se invece l’esito è positivo, il cittadino non viene coinvolto ma il laboratorio utilizza lo stesso materiale biologico per il tampone che, questa volta, sarà il molecolare che avrà quindi tempi più lunghi, circa 48 ore, dell’antigenico.

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