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Psicologhe e logopediste uniscono le competenze ne “La penna magica”

È stato potenziato il centro didattico dedicato ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento dell’Istituto di Agazzi. “La penna magica” è un punto di riferimento per le famiglie per un sostegno nell’apprendimento scolastico

Psicologhe e logopediste uniscono le rispettive competenze ne “La penna magica”, il centro didattico dedicato ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Questo progetto fornisce uno spazio di dopo-scuola agli studenti delle elementari, delle medie e dei primi anni delle superiori che necessitano di un supporto nell’apprendimento e nello svolgimento dei compiti, potendo fare affidamento sul sostegno delle professioniste del centro per l’età evolutiva Futurabile dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” dei Padri Passionisti di Agazzi. Il servizio ha sede in via dei Cappuccini e rappresenta un punto di riferimento per decine di famiglie aretine che ricevono sostegno e assistenza per i diversi bisogni scolastici, dunque la più recente scelta è stata di potenziarne ulteriormente le attività attraverso l’inserimento di nuove figure professionali. La prima novità del 2022, infatti, è rappresentata dall’avvio della collaborazione con la logopedista Letizia Ghigi che agirà in stretta sinergia con le due psicologhe Linda Vagnoli e Francesca Piomboni che hanno dato il via all’esperienza de “La penna magica” e che potranno ora fornire ulteriori risposte ai bisogni delle famiglie.

Il centro didattico dell’Istituto di Agazzi si rivolge a bambini, ragazzi e adolescenti a cui sono stati diagnosticati quadri di disturbi del neurosviluppo quali, ad esempio, disturbi dell’apprendimento, ADHD (disturbi da deficit di attenzione e iperattività) o disturbi del linguaggio, ma anche con semplici difficoltà di apprendimento. Il cuore del servizio è rappresentato da un sostegno personalizzato nello svolgimento dei compiti quotidiani, da un percorso di acquisizione di metodiche più funzionali di apprendimento e dall’utilizzo di strumenti compensativi. Tutto questo viene garantito attraverso un profondo lavoro di impostazione di un metodo di studio, di una pianificazione e di un’organizzazione adeguate alle esigenze di ogni studente, individuando così gli ambiti da potenziare in collaborazione anche con neuropsichiatri, psicomotricisti e altri professionisti di Futurabile.

Uno specifico percorso psico-educativo sui temi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento può essere previsto anche in sostegno ai genitori, mentre un’attenzione particolare viene orientata alla collaborazione con gli istituti scolastici per prevedere interventi coordinati nei diversi ambiti della quotidianità dello studente. Gli incontri de “La penna magica” avvengono individualmente o in piccoli gruppi omogenei per età e caratteristiche di apprendimento, con frequenza flessibile a seconda dei bisogni e delle esigenze delle famiglie. «Il nuovo anno si è aperto con un’importante novità per il nostro centro che potrà fare affidamento sulle professionalità anche di una logopedista - spiega la dottoressa Vagnoli. - L’obiettivo de “La Penna Magica” è di incrementare il grado di autonomia nell’apprendimento di bambini e di ragazzi attraverso l’acquisizione di un metodo di studio e di strumenti specifici: lo svolgimento dei compiti si affianca a occasioni ludiche e ricreative, creando un ambiente stimolante che aiuta a incrementare autostima, autoefficacia e motivazione allo studio. Tutto questo percorso, inoltre, si svolge in stretta collaborazione con il centro Futurabile, ponendoci dunque come un anello di congiunzione tra le famiglie, la scuola e i servizi riabilitativi per un processo efficiente, coordinato e ritagliato su misura per ogni studente».

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