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La docente universitaria prima vaccinata AstraZeneca di Arezzo: "Nessuna remora"

La professoressa Rosati: "Spero che tutti, quando avranno l'opportunità, decideranno di vaccinarsi. Ovviamente c'è la necessità che ognuno di noi si comporti responsabilmente per uscire dalla pandemia"

 

Ieri, alle 14 in punto, è cominciata la seconda fase della vaccinazione anti Covid-19, con le prime dosi del vaccino AstraZeneca somministrate ad Arezzo. All'interno del maxi centro vaccinale allestito all'interno di uno dei padiglioni di Arezzo Fiere si sono presentati i primi prenotati di questa iniziale fornitura (1.300 dosi a disposizione). I vaccini AstraZeneca sono riservati al personale scolastico e universitario, docente e non docente di ogni ordine e grado e alle forze armate e di polizia. Siccome non sono adatti agli anziani, vengono somministrati agli under 55.

La prima aretina ad essersi vaccinata con AstraZeneca è una docente universitaria, la professoressa Eleonora Rosati di Arezzo. Alle 14 era all'ingresso del Centro Affari, dove si era formata un'ordinata fila, sotto lo sguardo vigile dei sanitari. Ha percorso il corridoio d'ingresso, prima di sottoporsi all'iniezione. Poi la sosta in una sala di aspetto - per un breve periodo di osservazione - allestita dietro i box delle somministrazioni. "Appena è stato possibile mi sono registrata sul portale della Regione Toscana e sono molto contenta di aver avuto questa opportunità", ha commentato subito dopo la vaccinazione. Dicendosi speranzosa per i prossimi mesi in relazione alla diffusione della somministrazione dei vaccini e all'uscita dall'attuale stato di emergenza. "Sull'estensione dei vaccini ad altre categorie, oltre a quelle sanitarie, sono ottimista: penso che si stia cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel. Spero che tutti, quando avranno l'opportunità, decideranno di vaccinarsi. Ovviamente c'è la necessità che ognuno di noi si comporti responsabilmente, anche chi ha ricevuto il vaccino".

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