Giovedì, 13 Maggio 2021
Salute

Elevata fragilità e vaccini anti-Covid: 802 aretini hanno ricevuto la seconda dose. Arriva il numero verde per le info

800-432525 è il numero che la Asl Toscana sud est ha attivato per fornire aiuto alle persone estremamente fragili. È riservato solo agli ultra fragili che sono in carico all’azienda sud est

C'è chi si è registrato nell'elenco delle persone fragili, chi attende lo squillo del telefono per conoscere quando riceverà il vaccino e chi invece freme per la riapertura delle prenotazioni. Sono numerosi, anche ad Arezzo, i disagi lamentati dalle "persone con elevata fragilità" in attesa di ricevere il siero anti Covid. I dati della vaccinazione in Toscana, sebbene nelle ultime settimane abbiano raggiunto quasi il milione di dosi utilizzate (904.290 di cui 319.016 a over 80), non raggiungono le vette sperate. Nella sola provincia di Arezzo, stando alle cifre censite dalla Asl Toscana sud est nell'ultimo report, i soggetti vulnerabili per patologia che hanno completato il ciclo vaccinale sono 802 (a 3.936 è stata inoculata la prima dose). Le ragioni della velocità di marcia moderata sono da rintracciare nella modica quantità di vaccini attualmente in possesso delle Regioni e, di consenguenza, delle aziende sanitarie. Ma nonostante questo, e in previsione dell'arrivo di nuove dosi, ecco che l'Asl Toscana sud est ha presentato un nuovo servizio che avrà come scopo quello di aiutare le categorie fragili ad orientarsi nel percorso verso il vaccino. 

800-432525. È questo il numero che dalle 8 di venerdì 16 aprile, sarà contattatibile da coloro che avranno difficoltà o alla ricerca di informazioni utili. "Uno strumento integrativo del portale regionale per la prenotazione - sottolineano dalla Asl - e sarà a disposizione di tutti i fragili della Asl Toscana sud est che hanno avviato il percorso vaccinale o intendano farlo". Il numero sarà attivo dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì al venerdì. “Lo abbiamo attivato per poter rispondere alle domande di questi cittadini – commenta il direttore generale Antonio D’Urso - Il portale regionale prenotavaccini.it è lo strumento di accesso ma l’estrema varietà delle situazioni può rendere utile uno strumento integrativo diretto e cioè una telefonata che possa favorire una maggiore comprensione del percorso vaccinale e cioè quello che deve o non deve la persona fragile”.

Il nuovo servizio è riservato alle persone con elevata fragilità della Asl Toscana sud est e a coloro che, pur avendo un’altra residenza, sono seguite da servizi della sud est. La Asl rende noto che "sul sito aziendale saranno pubblicate, ad iniziare da domani, le domande più frequenti che giungono in questi giorni ai telefoni e alla mail aziendali. Il consiglio è, prima di rivolgersi a InfoFragili, di verificare se eventualmente la risposta alla domanda sia già presente tra le faq".

Elevata fragilità: la classificazione e il percorso previsto

Persone con elevata fragilità (che non hanno compiuto 80 anni ad oggi) si distinguono in due gruppi: estremamente estremamente vulnerabili e portatrici di disabilità gravi. Gli estremamente vulnerabili a loro volta sono ulteriormente suddivisi in categoria A e categoria B in base alla patologia.

Nella categoria A sono indicati coloro che possono fare il vaccino perché hanno uno specifico codice di esenzione e una valutazione clinica del servizio ospedaliero che li ha in carico (e che la persona ha indicato al momento della pre adesione al vaccino). "Si sottolinea - precisano ulteriormente dalla Asl - che il possesso del codice di esenzione è condizione necessaria ma non sufficiente per l’accesso alla vaccinazione riservata alla categoria delle persone estremamente vulnerabili. È quindi indispensabile anche la valutazione clinica che viene fatta dai Centri di Riferimento delle strutture specialistiche che hanno la responsabilità della gestione del percorso clinico della persona. Se il servizio verifica che ci sono tutte le condizioni, procede con la vaccinazione mettendosi in contatto diretto con il paziente per fissare luogo, giorno e ora. Se invece non si verificano tutte le condizioni necessarie, il servizio informa il paziente dell’esito della richiesta e definisce il differimento della vaccinazione ad altra data coerente con il piano vaccinazione nazionale".

Le persone le cui patologie vengono enumerati nella categoria B devono aver fatto la preadesione sul portale prenotavaccini della Regione ed essere in possesso del codice di esenzione. I pazienti ricevono il codice di prenotazione composto da 8 cifre che dà loro la possibilità di prenotarsi direttamente sul portale.

Dalla Regione Toscana

"La macchina organizzativa c'è, mancano solo più vaccini". Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è così che commenta l'organizzazione riguardante la campagna vaccinale anti Covid. Di seguito lo schema di come, quando e chi potrà effettuare il trattamento.

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