118 al lavoro in sicurezza: postazioni sanificate e pareti di plexiglass

Il personale effettua una sanificazione costante degli spazi di lavoro, oltre agli interventi di pulizia giornalieri fatti dalla ditta

Il ritorno alla "normalità" per gli operatori del 118 è partito con l'installazione di supporti per la sicurezza personale e un nuovo modo (logisticamente parlando) di stare nel proprio posto di lavoro. La fase 2 dell'emergenza urgenza inizia proprio così. Divisori di plexiglass, mascherina, guanti e sanificazione costante degli spazi di lavoro.

In queste ultime settimane la centrale aretina è stata per tutta la popolazione un punto di riferimento fondamentale nell'affrontare criticità dettate dall'emergenza sanitaria e non solo. Un lavoro incessante, puntuale e quanto mai controllato. Ed è propprio per continuare in questo indirizzo che i responsabili di questa unità hanno voluto migliorarne la funzionalità e contribuire ad accrescere la sicurezza interna così da tutelare gli operatori.

"Sono stati installati - spiegano dalla Asl Toscana sud est - appositi divisori in plexiglass, facilmente sanificabili, tra gli operatori. Inoltre il personale effettua una sanificazione costante degli spazi di lavoro, oltre agli interventi di pulizia giornalieri fatti dalla ditta. Infine ognuno utilizza le protezioni personali, in particolare la mascherina durante il turno".

A rimanere inalterate sono la professionalità e la passione messa in campo da medici ed infermieri del 118 che, come noto, hanno loro stessi vissuto in prima linea l'emergenza sanitaria Covid-19 contando, nei mesi passati colleghi colpiti dall'infezione.

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“E’ importante continuare nella strada virtuosa tracciata negli ultimi due mesi continuando a fare di tutto per limitare al minimo i contagi - dichiara Giovanni Sbrana, vice direttore del 118 Arezzo - Questa esperienza ha messo ancor più in evidenza la capacità degli operatori a lavorare uniti e al meglio per un unico obiettivo, la salute della popolazione e la sicurezza della comunità. Ricominciare a lavorare è possibile in sicurezza e con sostenibilità: al 118 non hanno abbiamo mai smesso di farlo, sia quando a contatto con i pazienti, nelle attività più cliniche, ma anche nella centrale operativa. L'organizzazione che si sono dati i medici e gli infermieri che rispondono alle chiamate di soccorso qui, alla centrale del 118 presso l'ospedale San Donato di Arezzo è riportabile anche in molte attività lavorative ordinarie e nella vita quotidiana dei cittadini. All’atto pratico: uscire solo per motivi lavorativi o se realmente indispensabili e rispettare in modo scrupoloso il protocollo mdm: Mascherina, Distanziamento sociale e Mani pulite. Se volete chiamatelo, protocollo “Molto Di Meglio”.

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