La cooperativa Etruria Medica ai tempi del Covid

I medici di medicina generale della Valdichiana raccontano la loro esperienza lavorativa nell'affrontare la pandemia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

Riceviamo e pubblichiamo la nota del presidente della cooperativa Etruria Medica Paolo Ricciarini.

Con il riemergere del problema dell'aumento dei casi di positività alla sars-cov 2 che si è manifestata in tutto il territorio nazionale da fine luglio, i medici di medicina generale si sono prontamente attivati per far fronte e arginare anche nel nostro territorio quanto più possibile questo fenomeno. Da giorni i medici sono impegnati nella valutazione clinica diretta e indiretta di casi di infezione delle prime vie aeree, di broncopolmoniti, di sindromi gastroenteriche che spesso si verificano al ritorno dalle località di ferie ma non solo; a questa attività eminentemente clinica fa seguito e si affianca l'attività di richieste di tamponi e di test sierologici, attività anche questa che richiede un notevole dispendio di ore lavorative ma che riteniamo essenziale per capire l'andamento epidemiologico del virus nella nostra zona. Innumerevoli inoltre sono i contatti telefonici e i contatti attraverso gli altri canali che Internet ha reso facilmente accessibili (whatsapp e posta elettronica in primis); Tutto cio' si sovrappone al carico di lavoro per cosi dire routinario che storicamente nel mese di agosto nella nostra zona è sempre stato quasi paragonabile ai livelli di lavoro invernale. Negli ultimi giorni la medicina generale della valdichiana ha dato la propria adesione volontaria e gratuita alla campagna regionale per sottoporre tutti i lavoratori della Scuola a test sierologico prima della ripresa delle attività curricolari. Ad oggi i medici della zona hanno testato circa 650 persone. Continui sono gli interventi di educazione sanitaria dei nostri medici per mantenere alti livelli di attenzione nella popolazione nel rispettare i fondamentali comportamenti atti a limitare quanto più possibile la circolazione del virus. La cooperativa Etruria Medica è stata fondata nel 2000 e raggruppa 35 medici dei 5 comuni della Valdichiana aretina (Cortona, Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Lucignano e Marciano della Chiana). Nata con finalità di ricerca scientifica (alcuni nostri studi sono stati pubblicati in riviste scientifiche di rilevanza nazionale e internazionale dei quali sono facilmente reperibili i riferimenti bibliografici) ha esteso i suoi compiti anche alla gestione del personale di studio e infermieristico, dapprima localizzato nei vari studi medici della zona e poi dal 2017 prevalentemente concentrato nelle case della salute. Siamo orgogliosi di aver fondato questa struttura cooperativistica che coinvolgendo 35 medici soci e 30 dipendenti crediamo possa essere considerata una realtà aziendale di qualche rilevanza, anche economica per la nostra zona, in questo momento particolarmente difficile anche da un punto di vista occupazionale. Il presidente e il consiglio di amministrazione di Etruria Medica colgono l'occasione per ringraziare tutti i medici di medicina generale, gli Infermieri e il personale della cooperativa per l'impegno profuso.

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