Sabato, 24 Luglio 2021
Salute

63mila tamponi in due mesi, Giotti: "Farmacie baluardo anticovid per scuole sicure e tracciamento"

Le farmacie antipandemia sono 17 nell’area del Valdarno, 10 in Casentino, 7 in Valtiberina, 8 in Valdichiana e 15 ad Arezzo

Roberto Giotti, presidente di Federfarma Arezzo. Immagine d'archivio

13mila tamponi gratuiti in convenzione regionale dedicati alla sicurezza della popolazione scolastica della provincia di Arezzo e dei loro familiari. E circa 50mila in regime privatistico. Sono questi i numeri del grande contributo che le farmacie private hanno dato al tracciamento pandemico. Il periodo di maggiore intensità c'è stato da metà marzo scorso a fino a metà giugno quando è arrivata la chiusura della scuola.

42 farmacie del territorio aretino aderenti a Federfarma hanno infatti aderito al progetto Scuola sicura della Regione Toscana. Dai dati forniti da Federfarma Arezzo  ci sono poi altre 15 farmacie che in regmie privatistico hanno effettuato i tamponi al di fuori del progetto e quindi la copertura di circa il 60% del totale della farmacie private che hanno effettuato i tamponi anticovid, ora decisivi anche per l’accesso alla Green card.

Le stesse Farmacie hanno effettuato anche alcune migliaia di test sierologici qualitativi pungidito per accertare l'eventuale presenza di anticorpi IgG-IgM in soggetti che possono essere venuti a contatto con il Covid-19.

Per fare il tampone rapido nasale anticovid e test sierologico pungidito ne sono disponibili 17 nell’area del Valdarno, 10 in Casentino, 7 in Valtiberina, 8 in Valdichiana e 15 in città ad Arezzo.

Il presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti spiega come “per agevolare appunto lo screening sulla popolazione scolastica il piano Scuola sicura, abbiamo dato accesso gratuito ad un test antigenico rapido al mese da fare in Farmacia attraverso la sottoscrizione del modulo di autocertificazione e del consenso informato da parte dei cittadini interessati, su prenotazione e asintomatici al momento dell’effettuazione del test”.Gazebo farmacia

Ecco quindi che le Farmacie sono state ancora una volta protagoniste nella lotta alla pandemia covid19. “Le Farmacie private territoriali di comunità – spiega ancora Giotti -  diffuse in maniera capillare su tutto il territorio aretino, dando seguito alla normativa nazionale e regionale, si sono quindi rese disponibili come centri di accesso prossimale, agevole e immediato, all’effettuazione dei test anti-Covid anche per favorire un efficace, sicuro quanto indispensabile tracciamento pandemico sociale”.

In particolare “l’effettuazione dei test antigenici rapidi di screening ripetuti nel tempo a tutta la popolazione scolastica, studenti, docenti, non docenti e conviventi – secondo Giotti – ha dato un contributo rilevante e molto prezioso nella ricerca dei dati, nella relativa mappatura e quindi nella valutazione epidemiologica della diffusione che si registra in questa fase in calo del Covid-19”.

“Le prestazioni diagnostiche di screening volte ad accertare la presenza di contagi da Covid-19 – approfondisce Giotti – sono quindi state realizzate nell’ambito della normativa della Farmacia dei Servizi, e quindi nel rispetto delle condizioni di sicurezza e riservatezza e ora, chiuse le scuole possono comunque continuare ad  essere effettuati a livello privatistico”.

“Le Farmacie private aretine che hanno aderito volontariamente al servizio – insiste Giotti - sono quindi nelle condizioni di consentire la possibilità di effettuare tamponi antigenici rapidi e test sierologici direttamente in un locale interno, separato e dedicato, o in appositi gazebo esterni, ovviamente nel rispetto di tutti i necessari requisiti di sicurezza e riservatezza, sia per i Farmacisti, gli operatori ed i pazienti, visto che, specialmente in questa fase di calo degli effetti della pandemia, sia il sierologico che il tampone rapido rappresentano un’occasione preziosa per aumentare i livelli generali di sicurezza sociale”.

L'impegno continua

Le farmacie private e pubbliche, presidi capillari e prossimali di rilievo territoriali, costituiscono quindi, con la loro professionalità, strutture aggiuntive al pari di quelle già preposte a svolgere la funzione di punto di accesso per l’effettuazione dei test antigenici rapidi per lo screening della popolazione target e relativo tracciamento con registrazione dei relativi dati rilevati dell’Assistito nella piattaforma informatica o APP regionale di riferimento ed eventuale conseguente presa in carico dell’assistito stesso risultato positivo da parte del Servizio epidemiologico della Asl e del proprio medico di medicina generale.

L’esecuzione dei test, a livello privatistico e convenzionale, è avvenuta ed avviene,in questa fase di comparsa delle varianti più aggressive del Covid-19, su richiesta da parte di cittadini asintomatici, su appuntamento con la Farmacia aderente al servizio e nel rispetto della norma di prevenzione della diffusione del Covid-19, mediante misurazione temperatura, indossando mascherina Ffp2 o chirurgica e disinfezione delle mani. La Farmacia acquisisce i dati del soggetto a cui ha effettuato il test e, una volta eseguita la procedura, trasmette il relativo risultato con i dati obbligatori personali registrati utilizzando la APP regionale di riferimento, in modo da favorire i successivi eventuali provvedimenti e le relative comunicazioni personali da parte della Unità speciale Covid aziendale della ASL Toscana Sud-Est al soggetto eventualmente risultato positivo al Covid-19 e dal proprio medico curante.

In attesa poi di una aggiornata e  adeguata certificazione regionale bilingue e della effettiva entrata in vigore dal 1 Luglio del “Green Pass” in base a quanto previsto dal DDL 52/2021, le Farmacie Private aderenti al servizio hanno distribuito il modulo della certificazione rilasciata dalla piattaforma della Regione Toscana tradotto in lingua inglese per il test dei tamponi antigenici rapidi necessario per gli spostamenti al di fuori del territorio italiano, in ambito U.E. che viene consegnato in allegato al certificato originale regionale .

In conclusione – raccomanda Giotti – “nell’attuale fase di mancanza dell’obbligo delle mascherine all’aperto e l’inizio del percorso verso la normalità, bisogna ancora avere pazienza e rispettare le misure di contenimento anti- Covid per fugare qualsiasi dubbio e per partecipare a cerimonie, eventi in assembramento o visite in strutture per anziani fare un comodo test rapido nasale in farmacia”.

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