Giornata mondiale del rifugiato: dibattito sull'accoglienza post decreto Salvini

Venerdì 28 giugno presso i locali del cas Pionta

Accoglienza, pratica di Democrazia. È questo il tema dell’evento che il prossimo venerdì 28 giugno l’Associazione culturale del Bangladesh organizza presso i locali del C.A.S. Pionta di Arezzo. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con MeDu (Medici per i diritti umani) e ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), nasce dalla volontà di celebrare, anche ad Arezzo, la Giornata Internazionale del Rifugiato, accendendo i riflettori sul tema dell’accoglienza dei migranti, una questione di grande attualità, nonostante la diminuzione degli sbarchi sulle coste italiane. 

Alle 19:00, una tavola rotonda accenderà il dibattito sull’accoglienza in Italia dopo la “chiusura dei porti” e il Decreto Sicurezza attuato dal Ministro Matteo Salvini; ad animare il confronto saranno l’Avv. Eugenio Alfano, Responsabile ASGI per la sezione Toscana, il Dott. Marco Alesini, medico di MeDu per la sezione di Firenze e Tito Anisuzzaman, Presidente dell’Associazione Culturale del Bangladesh. 

Il programma dell’evento prevede anche un momento di riflessione con la testimonianza degli ospiti del progetto e la proiezione di un documentario sulle attività dell’Associazione in questi ultimi cinque anni di lavoro a fianco dei richiedenti asilo. A seguire sarà servita un'apericena multietnica, a offerta minima di € 10, al fine di costituire un fondo per le emergenze sanitarie in favore dei Richiedenti Asilo presenti sul territorio. 

L’iniziativa si inserisce negli eventi promossi da Convivi Arezzo, un comitato aretino nato proprio con la volontà di promuovere una società più solidale e coesa, uno degli obiettivi principali anche dell’Associazione culturale del Bangladesh di Arezzo. L’evento sarà presentato in una conferenza stampa indetta proprio dal Comitato nella giornata di mercoledì 26 giugno alle ore 10:30 presso Campus del Pionta (bar dell’Università). 

Per l’Associazione aretina questa iniziativa ha un sapore particolare: dopo sette anni di lavoro nell’accoglienza dei Richiedenti Asilo (iniziato già nel 2012 con la cosiddetta “Emergenza Nord-Africa), a marzo ACB ha deciso di ritirarsi dal programma della Prefettura di Arezzo; una scelta non facile per chi ha creduto da sempre nei valori dell’accoglienza e per chi, ogni giorno, da anni, si è battuto per creare le condizioni per dare dignità ai richiedenti protezione internazionale (padronanza linguistica, formazione professionale e lavoro, assistenza psicologica e sanitaria). L’evento rappresenterà pertanto la conclusione di un percorso, ma non sarà certo la fine del lavoro dell’Associazione che, ormai da anni, si sta dedicando a progetti rivolti all’integrazione dei migranti e al sostegno delle persone più vulnerabili della società. 

Per le prenotazioni all’apericena (entro il 26 giugno) chiamare allo 0575 1820280 o scrivere a eventiacb@gmail.com.

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