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E' zona gialla: Arezzo riprende fiato. Ecco cosa è possibile fare

L'ultima novità in ordine cronologico, è quella relativa al consumo di bevande e alimenti all'interno dei bar: non è infatti possibile bere il caffè o fare colazione al bancone, ma solo in tavoli all'aperto

Socca la zona gialla e  Arezzo e la Toscana riprendono fiato. Ma non tutto sarà consentito. Le regole sono chiare: il decreto riaperture pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 22 aprile le indica. 

L'ultima novità in ordine cronologico, è quella relativa al consumo di bevande e alimenti all'interno dei bar: non è infatti possibile bere il caffè o fare colazione al bancone, ma solo in tavoli all'aperto. Una restrizione introdotta da questo ultimo decreto, e che in precedenza non era prevista per le zone gialle. 

Spostamenti

Per quanto riguarda gli spostamenti, da oggi, 26 aprile, al 15 giugno 2021 è consentito muoversi verso una sola abitazione privata  abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari del “coprifuoco”. Potranno spostarsi quattro persone oltre a quelle ivi già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti, conviventi. 

Scuola

Fino alla conclusione dell'anno scolastico è assicurato  lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l'infanzia, della scuola primaria e della  scuola secondaria di primo grado. Per quanto riguarda le superiori,  per il 70 per cento e fino al 100 per cento degli studenti le lezioni saranno in presenza.
Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. 

Ristoranti

Consentite le attività di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto anche a cena, nel dei limiti orari del coprifuoco. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti. 
Dal 1° giugno 2021 le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, saranno consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati.

Spettacoli

Da oggi gli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto  sono aperti al pubblico esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro (sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale). La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a mille per gli spettacoli all'aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. 
Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle precedenti condizioni nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. 

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