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Giulia Pasquini

Giulia Pasquini

Un violino di Arezzo nell'orchestra giovanile della comunità europea. Giulia Pasquini, che soddisfazione

La musicista aretina, 20 anni, ha vinto il concorso internazionale bandito dalla Rai e sta già partecipando al tour primaverile sotto la guida del direttore principale Vasily Petrenko

Giulia Pasquini, primo violino dell’orchestra giovanile di Arezzo, ha vinto il concorso internazionale bandito dalla RAI ed è stata selezionata per far parte dell’orchestra giovanile della comunità europea (EUYO) con cui sta svolgendo il tour primaverile sotto la guida del direttore principale Vasily Petrenko. Giulia è una dei 120 giovani musicisti selezionati tra più di 2600 concorrenti che hanno partecipato alle audizioni in tutta Europa. Il tour, dal 9 al 24 aprile, prevede tappe a Reggio Emilia, Ferrara, Milano, Udine, Muscat (Oman), Grafenegg (Austria), Lussemburgo, Saarbrucken.

Giulia ha già maturato una importante esperienza internazionale, avendo partecipato per quattro anni consecutivi, dal 2015 al 2018, al festival musicale internazionale di Verbier (Svizzera), quale spalla dei primi violini della Verbier Festival Junior Orchestra sotto la guida di Daniel Harding, Stanislav Kochanovsky, Dima Slobodeniuk e Joshua Weleirstein .

Il profilo di Giulia Pasquini

Giulia Pasquini nasce il 16 settembre 1999 e già a 4 anni inizia lo studio del violino con la violinista e didatta Marta Lazzeri. Ha vinto il primo premio assoluto alla 24° edizione dell’European Music Competition di Moncalieri, all’XI Concorso Internazionale “Luigi Zanuccoli” di Sogliano sul Rubicone, al XII Concorso Nazionale Città di Riccione e al 9° Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Piove di Sacco (Padova).

Il 27 e il 30 maggio 2015 suona il concerto di Henri Vieuxtemps n. 5 in la minore con le orchestre riunite dei Conservatori di Rimini e Ravenna. Nel giugno 2015 vince l’audizione internazionale per l’Orchestra Giovanile del Festival Musicale Internazionale di Verbier (Svizzera) e viene successivamente reinvitata per quattro anni consecutivi, ricoprendo il ruolo di spalla della Verbier Festival Junior Orchestra con direttori quali Daniel Harding, Dima Slobodeniuk e Joshua Weleirstein. Sempre al Festival di Verbier ottiene poi un grande successo personale sotto la direzione del Maestro Stanislav Kochanovsky guidando l’orchestra nell’Opera Eugene Onegin di Tchaikovsky e nel Rigoletto di Giuseppe Verdi in diretta su MEDICITV Channel (2017 e 2018). 

Il 22 aprile 2016 vince il premio “Vitale” messo in palio dal Lions Club di Rimini. Ha partecipato a masterclass di celebri didatti quali Zakhar Bron, Roberto Gonzalez Monjas e Claude Richard. L’11 dicembre 2016 suona il Concerto di Tchaikovsky con l’Orchestra Giovanile di Arezzo diretta dal Maestro Giampaolo Pretto ottenendo un grande successo personale. Il 24 agosto 2017 suona il Concerto in la maggiore di Mozart con l’Orchestra da Camera del Trasimeno al Festival di Castel Rigone. Il 20 settembre 2017, presso il Teatro Alighieri di Ravenna, vince, in duo con la pianista Sofia Adinolfi, il primo premio assoluto e il premio del pubblico alla XII edizione del Premio delle Arti, per la categoria Musica da Camera. Il 4 Ottobre 2018, sotto la guida del maestro Maurizio Sciarretta, ottiene il Diploma Accademico di I livello presso l’Istituto “Lettimi” di Rimini con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale per alti meriti artistici.

Giulia suona un violino di Joseph Thiriot, appartenuto a Marco Fornaciari, costruito a Mirecourt in Francia alla fine del settecento.

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