Grasso in audizione alla Camera: "Nella legge 12 punti per la sicurezza degli infermieri"

La presidente della Commissione, Onorevole Marialucia Lorefice, ha anche accettato il ruolo di testimonial della campagna dopo aver ascoltato, assieme agli altri Deputati, le proposte che Giovanni Grasso ha presentato a nome della federazione

Giovanni Grasso nel'audizione alla commissione della Camera dei Deputati

Da uno spot realizzato a livello locale per lanciare la campagna #rispettachitiaiuta in difesa degli operatori sanitari al ruolo di portavoce dell'Ordine nazionale delle professioni infermieristiche alla Camera dei Deputati. Grande la soddisfazione per il presidente dell'Ordine di Arezzo Giovanni Grasso che oggi, assieme al componente del comitato centrale FNOPI Cosimo Cicia è stato il protagonista dell'audizione della categoria degli infermieri legata alla discussione delle proposte di legge in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni. La presidente della Commissione, Onorevole Marialucia Lorefice, ha anche accettato il ruolo di testimonial della campagna dopo aver ascoltato, assieme agli altri Deputati, le proposte che Giovanni Grasso ha presentato a nome della federazione.presidente commissione infermieri-2

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“Si tratta di dodici punti che vanno dalla tolleranza zero verso la violenza nelle strutture sanitarie con inasprimento delle pene alla maggiore formazione del personale nel fronteggiare comportamenti ostili o aggressivi al riconoscimento dello status di pubblico ufficiale - spiega il presidente dell'Ordine di Arezzo. L'infermiere è un professionista alleato del cittadino e tutto il Servizio sanitario deve impegnarsi perché questa alleanza possa esprimersi al meglio, per aumentare sicurezza e fiducia. Il tutto in sintonia e condivisione con le iniziative di altre Federazioni come quella degli Ordini dei medici, coinvolte in prima persona dal fenomeno. Quello che abbiamo assicurato e ribadito è che nessun infermiere sarà lasciato solo e che i nostri colleghi non possono e non debbono essere un bersaglio, un capro espiatorio o un contenitore nel quale riversare rabbia per la inefficienze del sistema sanitario, che deve dal canto suo lavorare per attenuare certi eccessi di attesa per le prestazioni, in particolare nelle strutture di Pronto Soccorso. Abbiamo trovato attenzione ed ascolto, e mi auguro che una volta di più lo slogan #rispettachitiaiuta sia stato decisivo nel sensibilizzare chi, in questo caso, sarà poi chiamato ad approvare gli atti legislativi che porteranno, nell'auspicio di tutti, a un salto di qualità su questo tema”, conclude Giovanni Grasso. 

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