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Attualità Saione / Via Fabio Filzi

Cantiere di via Filzi, l'ordinanza del sindaco: "Rimuovere acque stagnanti e rifiuti"

Ghinelli ha firmato oggi la disposizione, anche per prevenire inconvenienti igienico sanitari legati alla presenza di insetti. Dieci giorni per ripristinare la normalità

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha firmato l'ordinanza con cui viene richiesto di provvedere il prima possibile, e comunque entro il termine di dieci giorni, a ripristinare le condizioni di normalità nel cantiere di via Filzi. In particolare si tratta di rimuovere tramite idonei mezzi le acque ristagnanti situate nel retro del fabbricato e in tutte le zone scoperte e coperte in cui è presente accumulo d'acqua; ripulire l'area di cantiere da sterpaglie, rifiuti, masserie varie; mettere in atto accorgimenti tali da prevenire nel futuro inconvenienti igienico sanitari.

Lo stato di abbandono del cantiere, dove dovrebbe sorgere la nuova caserma della polizia municipale di Arezzo, era stato oggetto di un esposto da parte dei residenti della zona, che lamentavano una situazione di forte degrado. Successivamente la Asl aveva disposto un sopralluogo da parte dei tecnici del servizio igiene pubblica. 

Oggi l'ordinanza comunale. Al di là degli aspetti tecnici legati allo stallo del cantiere, che hanno suscitato veementi polemiche politiche, c'è un rischio e pericolo per la salute pubblica in quanto il ristagno di acqua, con l'innalzamento delle temperature, crea un ambiente ideale alla proliferazione di insetti vettori, come ad esempio la zanzara tigre e la zanzara comune, oltre che di altri infestanti. Inoltre la presenza di rifiuti, sterpaglie, materiale vari accatastati, possono attirare animali infestanti. La Asl dovrà verificare tra dieci giorni l'esecuzione dell'ordinanza.

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