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Giovedì, 19 Maggio 2022

Parcheggio bici in sicurezza con la nuova Velostazione di Arezzo. Modalità e prezzi

Il sindaco Ghinelli: “Un servizio importante per incentivare la mobilità dolce e fare di Arezzo una città sempre più green”

Un parcheggio a pagamento per biciclette in Piazza della Repubblica, un servizio strutturato di sosta per i bikers. È la prima Velostazione di Arezzo, studiata con l’obiettivo di ampliare ed integrare fra loro i servizi legati alla mobilità ciclabile offerti dall’Amministrazione ai cittadini che intendono utilizzare la bicicletta per spostarsi in città o recarsi al lavoro, pensata in particolare per i pendolari -vista la collocazione di fronte alla stazione ferroviaria e a pochi metri del Bus Terminal- ma aperta a tutti coloro che vogliono usare la propria bicicletta in alternativa al servizio di bike-sharing. Progettata e realizzata da Atam su incarico dell’amministrazione comunale, con il supporto di Fiab Arezzo, la struttura si inserisce nell’ambito della riqualificazione di Piazza della Repubblica completata nel 2020. 44 in totale, i posti bici disponibili posizionati su due livelli realizzati con moderne rastrelliere in acciaio appositamente numerate, all’interno di uno spazio al coperto pensato per la sosta di chi arriva alla stazione su due ruote.

La nuova velostazione di Arezzo

“Un servizio importante, assolutamente adeguato all’obiettivo che l’amministrazione si è posta di fare di Arezzo una città sempre più ‘green’ e sostenibile, in questo caso incentivando la mobilità dolce al fine di alleggerire il carico di traffico nel centro urbano e migliorare così la qualità dell’aria. Al contempo, si tratta di una struttura che completa ed è parte integrante della riqualificazione di Piazza della Repubblica, ora di sicuro più accogliente e curata”, ha commentato il sindaco Ghinelli.

Circa 50 mq di superficie, con copertura piana ad una sola falda e quattro fronti semitrasparenti realizzati con doghe metalliche di acciaio color “corten” disposte orizzontalmente, la struttura chiusa è dotata di due porte scorrevoli in vetro per l’ingresso e l’uscita, con sistema di videosorveglianza. Per gli stalli disposti al piano superiore sarà possibile utilizzare un meccanismo bilanciato “a scivolo” che consentirà di inserire e quindi posizionare la propria bicicletta in un’apposita guida di alloggiamento e, con un facile movimento di leve, di sollevarla fino al raggiungimento del livello rialzato. Il parcheggio è videosorvegliato ma non custodito, ed è pertanto obbligatorio chiudere la bicicletta alle rastrelliere con un proprio lucchetto personale. La Velostazione è inoltre dotata di 4 armadietti per la ricarica delle e-bike con batterie estraibili.

Le tariffe? 15 euro per 30 soste, con abbonamento acquistabile presso il Ticket Point di Atam a seguito del quale viene consegnata una smart card con ingressi a scalare. Poche mosse semplici per sistemare le bici negli stalli: basta posizionarsi con la propria bicicletta davanti all’ingresso, accostare la smart card al lettore di fianco alla porta di ingresso, collocare la bicicletta in uno degli stalli disponibili, chiudere la bici alla rastrelliera con il proprio lucchetto, uscire accostando la smart card al lettore di fianco alla porta di uscita. Per il ritiro della bicicletta è sufficiente ripetere le stesse operazioni, ricordando di recuperare il proprio lucchetto.

La Velostazione è aperta tutti i giorni h24, festivi compresi.

“E’ una attenzione continua, quella che l’amministrazione riserva allo sviluppo della mobilità sostenibile nell’ottica più ampia della tutela e salvaguardia dell’ambiente, sia per quanto riguarda le infrastrutture con l’implementazione delle rete delle piste ciclabili, comprendenti quelle già realizzate e quelle previste dagli interventi finanziati con i fondi PNRR, sia con la realizzazione di strutture come questa, in grado di garantire sicurezza a chi usa la bicicletta come mezzo di trasporto”, ha dichiarato l’assessore alle opere pubbliche Alessandro Casi.

 “La Velostazione rappresenta una ulteriore offerta di mobilità che si inserisce perfettamente nella proposta che Atam nel corso degli anni ha sviluppato in città – ha commentato Bernardo Mennini, presidente Atam. - Questa struttura facilmente utilizzabile permetterà a coloro che sono possessori di bici di poter trovare un ricovero comodo e funzionale. Accanto al bike sharing, che permette da anni di muoversi in città con biciclette in condivisione, si è pensato di dare una risposta anche a chi ha una bicicletta propria, realizzando una struttura di parcheggio facilmente utilizzabile ed è assolutamente comoda. Un grazie particolare va alla FIAB di Arezzo che ci ha supportati passo passo nella individuazione della migliore soluzione che potesse essere offerta a chi normalmente utilizza la propria bici. La mobilità dolce rappresenta un importante tassello nell'offerta complessiva di mobilità e con la nuova Velostazione di Arezzo si amplia concretamente la possibilità di movimento in città”.

“La struttura inaugurata oggi ad Arezzo non solo è importante per la città, ma è di esempio per tutta la Toscana, dove sono ancora pochissime le velostazioni. Un plauso, quindi, all’Amministrazione di Arezzo che dimostra un interesse concreto alla promozione della mobilità dolce, facilitandone l’intermodalità e offrendo servizi all’avanguardia per tutti coloro i quali si muovono in bicicletta“, ha detto Alberto Paggetti, coordinatore FIAB Toscana.

 La prossima tappa sarà quella di poter accedere direttamente con l'app di Atam denominata Atam Parking alle funzionalità offerte dalla Velostazione.

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