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Vaccino anti Covid. La storia di Sandra: "Impossibile l'iscrizione al registro dei fragili"

La testimonianza è quella fornita da una cittadina che racconta la propria odissea riguardante sia la prenotazione che l'inserimento nell'elenco dei pazienti con elevata fragilità

Ancora disagi per gli utenti fragili alla ricerca di un posto per ricevere il vaccino anti Covid. L'ultima testimonianza è quella di Sandra che racconta di alcune criticità riguardanti sia la registrazione nell'elenco regionale dei pazienti con elevata fragilità che, il riscontro sulle prenotazioni. "La mia registrazione come categoria ad elevata fragilità è avvenuta con successo nell’apposito portale della Regione Toscana il 17 marzo - spiega - il 23 del mese scorso ho ricevuto un sms di conferma con tanto di codice per la prenotazione del vaccino. Da li è iniziata l’odissea vera e propria". Come accaduto a molti altri cittadini, dopo aver raggiunto il sito internet per effettuare la prenotazione e scegliere il centro vaccinale, dapprima le è stata segnalata l’assenza di disponibilità di posti disponibili nei centri della provincia di Arezzo, e poi la carenza di vaccini. "Ma fin qui - prosegue - nulla di particolare: la mancata fornitura delle dosi non dipende certo dalla Regione". Dunque, rassegnata all'attesa, Sandra ha ripreso la sua vita di tutti i giorni fino a quando il 6 aprile ha ricevuto un altro sms con il quale veniva informata che “per la tua patologia è prevista la presa in carico diretta da parte della Asl o della azienda ospedaliera universitaria che ti curano. Non devi prenotarti sul portale, sarai contattato telefonicamente entro 15 giorni”. "Premesso che ad oggi non c’è stato alcun contatto telefonico - prosegue - mi preme comunque far notare che mentre per le altre categorie esiste la possibilità di scegliere il centro vaccinale più vicino, questa possibilità viene negata proprio ai più fragili. Ma non finisce qui". Successivamente ha cercato di aiutare il fratello, affetto da una grave patologia (enumerata ta le categorie b della regione), nelle procedure di registrazione nell'elenco delle persone con elevata fragilità. "Da giorni il portale è aperto solo ed esclusivamente per la categoria “elevata fragilità” - spiega - È possibile effettuare nuove registrazioni sebbene poi la possibilità di prenotazione sul portale risulti legata alla specifica patologia. Infatti, nella parte bassa della pagina web compare la dicitura: “non sei ancora registrato e vuoi farlo adesso? Clicca qui”. Ed ecco che, dopo aver regalato la vaccinazione a categorie che meno ne necessitavano (almeno dal punto di vista anagrafico e sanitario) si regala anche una vera e propria beffa a chi meno ne necessita: non appena cliccato compare la scritta “sevizio momentaneamente chiuso”. Quindi: per chi è aperto effettivamente il servizio? E possibile che “momentaneamente” significhi giorni e giorni? L’impressione è quella che la Regione voglia “salvarsi la faccia” raggirando l’opinione pubblica, facendole sembrare aperto un servizio che in realtà non lo è, e che poteva onestamente risultare “chiuso”, come lo è per tutte le altre categorie. Così facendo, appare che i fragili sono “serviti comunque e con grande attenzione”, mentre proprio a questi viene riservato l’ultimo - definitivo - scherno: non potersi nemmeno registrare nel sistema informatico".

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nb: Come previsto dalle direttive regionali le patologie che identificano gli estremamente fragili sono suddivise in due macro aree: categoria A e B. Per la prima i pazienti vengono contattati telefonicamente dalle strutture sanitarie in cui risultano in cura, per la seconda invece, i pazienti dopo essersi registrati sul portale possono prenotare la vaccinazione sul portale, con il codice di prenotazione (8 cifre) ricevuto per sms quando le prenotazioni saranno riaperte.

Elevata fragilità: come prenotare il vaccino

Secondo le indicazioni fornite dalla Regione Toscana, le persone con elevata fragilità (che non hanno compiuto 80 anni ad oggi) si distinguono in due gruppi:

  • persone estremamente vulnerabili ulteriormente suddivise in due categorie: categoria A sono contattate direttamente dalle strutture sanitarie di riferimento e non devono fare alcuna prenotazione sul portale (anche se hanno già ricevuto sms con codice). Categoria B che si sono registrate sul portale regionale, possono prenotare la vaccinazione sul portale, con il codice di prenotazione (8 cifre) ricevuto per sms quando le prenotazioni saranno riaperte.
  • persone portatrici di disabilità gravi ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3 che si sono registrate sul portale regionale, possono prenotare la vaccinazione sul portale con il codice di prenotazione (8 cifre) ricevuto per sms quando le prenotazioni saranno riaperte. E’ necessario presentarsi con la documentazione che attesti la condizione di disabilità.

Le persone estremamente vulnerabili e/o con disabilità gravi che hanno dichiarato di essere impossibilitate a muoversi vengono contattate dalle aziende sanitarie territoriali e vaccinate a domicilio. I genitori/tutori/affidatari di minori fino a 16 anni (con gravi patologie e/o disabilità) a oggi non vaccinabili in virtù della loro età, e già registrati sul portale regionale saranno inoltre contattati dalle aziende sanitarie. Per tutti gli altri convinenti e/o caregiver delle persone affette da patologie per le quali il piano nazionale ne prevede la vaccinazione (persone estremamente vulnerabili  e persone portatrici di disabilità gravi)  verrà aperto successivamente un nuovo canale sul portale per eseguirla con il vaccino AstraZeneca.

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