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University of Oklahoma in Arezzo: i programmi estivi

Ed è proprio l’interculturalità la chiave che la University of Oklahoma utilizza per aprire le menti dei suoi studenti e di tutti coloro che entrano in contatto con questa splendida realtà

Anche questa estate la University of Oklahoma accoglie, nella sua sede di Arezzo, un grande numero di studenti e docenti (circa 450) provenienti da ogni parte degli Stati Uniti – e non solo. 

Studenti di ingegneria, infermieristica, business, giornalismo e molte altre discipline trovano nella sede del Rooney Family Center, ex Monastero di Santa Chiara, un luogo in cui poter approfondire il proprio campo di conoscenza e allo stesso tempo, vivere un’indimenticabile esperienza di studio all’estero. Lo scenario di ciò è la città di Arezzo, gioiello toscano e temporanea casa per centinaia di studenti americani. 

La University of Oklahoma in Arezzo, conosciuta anche con l’acronimo OUA, ha affinato anno dopo anno i propri mezzi per diventare il perfetto ponte culturale tra la cittadina di Norman – città natale della University of Oklahoma – e quella di Arezzo, organizzando eventi e promuovendo l’integrazione fra culture. Gli studenti che hanno scelto la città toscana come luogo della loro esperienza estera vivranno, per qualche settimana, un’autentica esperienza italiana. 

Visite guidate presso i musei della città; lezioni enogastronomiche e tour nelle aziende agroalimentari locali tra cui Le Logge del Grano, Caffe River, il Podere di Pomaio, il Caseificio del Pratomagno, la Tenuta Il Palazzo, Grafiche Badiali ma anche incontri con realtà locali e internazionali, come ad esempio gli operatori della Casa di Riposo Vittorio Fossombroni (casa Pia); i protagonisti del movimento aretino Fridays For Future; gli studenti di Rondine Cittadella della Pace e l’azienda di moda per bambini, Monnalisa.

Non mancheranno incontri con la comunità aretina più giovane. Alla University of Oklahoma questa estate si terranno anche dei campi solari in lingua inglese per ragazzi dai dieci ai quattordici anni. Una magnifica e pratica esperienza per far conoscere ai giovani la bellezza dell’incontro interculturale, attraverso il gioco e il divertimento.

Ed è proprio l’interculturalità la chiave che la University of Oklahoma utilizza per aprire le menti dei suoi studenti e di tutti coloro che entrano in contatto con questa splendida realtà. L’esperienza degli studenti infatti non si ferma solo allo studio e alle visite, ma anche alla crescita culturale e personale, creare amicizie dall’altra parte del mondo e promuovere la bellezza italiana – ed aretina – all’estero. 

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