Martedì, 28 Settembre 2021
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Una stanza protetta dove donne e minori saranno accolti per denunciare gli abusi. Il taglio del nastro

Le associazioni Soroptimist di Arezzo e Sansepolcro, impegnate nella promozione dei diritti umani e l’avanzamento della condizione femminile, nell’ambito del progetto “Una stanza tutta per sé”, hanno recentemente donato al comando provinciale...

Le associazioni Soroptimist di Arezzo e Sansepolcro, impegnate nella promozione dei diritti umani e l'avanzamento della condizione femminile, nell'ambito del progetto "Una stanza tutta per sé", hanno recentemente donato al comando provinciale Carabinieri di Arezzo gli arredi per allestire dei locali per l'ascolto progetto di minori e donne vittime di violenza.

Con l'entrata in vigore del decreto legge 14 agosto 2013 n. 93, convertito in legge 15 ottobre 2013 n. 119, che mira a rendere più incisivi gli strumenti della repressione penale nei confronti dei fenomeni di maltrattamenti i famiglia, violenza sessuale e di atti persecutori (stalking), il comando generale dell'arma dei carabinieri ha costituito la "rete nazionale per il monitoraggio del fenomeno della violenza di genere" dell'Arma. Il comando provinciale di Arezzo dispone quindi di carabinieri qualificati e specificatamente formati dall'Arma per accogliere adeguatamente donne e minori vittime di violenza e abusi e son di utile riferimento per i vari comandi della provincia di Arezzo. La stanza protetta ove le donne e bambini potranno essere accolti per denunciare violenze e abusi è stata inaugurata nella mattinata di oggi, 11 settembre 2017, alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Arezzo, colonnello Giuseppe Ligato, della dottoressa Leila Picco presidente del Soroptimist International d'Italia, della dott.ssa Carla Fani Occhini, presidente club Soroptimist di Arezzo, della signora Michela del Bene, presidente club Soroptimist di Sansepolcro e di tutte le autorità della città di Arezzo quali il sindaco di Arezzo ing. Alessandro Ghinelli, il presidente del tribunale Clelia Galantino, il questore di Arezzo dottor Bruno Failla, il comandante provinciale della guardia di finanza col. Andrea Tesi, il capo di gabinetto della prefettura di Arezzo dottoressa Cristina Favilli, il sostituto procuratore della repubblica di Arezzo dottoressa Elisabetta Iannelli, il comandante del gruppo Carabinieri Forestali col. Claudio D'Amico, l'assessore al Comune di Arezzo dottoressa Barbara Magi e il comandante della Polizia Municipale dottor Cino Augusto Cecchini.

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