Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Una ciclopista che collega il canale della Chiana e l'Arno: partiti i lavori da 800mila euro

Ottocento mila euro e per collegare la ciclopista dell'Arno, quella del sentiero di Bonifica e Arezzo. Quasi otto chilometri di ciclopista che permetteranno agli aretini, ma anche a tanti turisti, di scoprire da un punto di vista completamente...

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Ottocento mila euro e per collegare la ciclopista dell'Arno, quella del sentiero di Bonifica e Arezzo. Quasi otto chilometri di ciclopista che permetteranno agli aretini, ma anche a tanti turisti, di scoprire da un punto di vista completamente nuovo tre delle opere urbanistiche e architettoniche più belle del territorio aretino: Chiusa dei Monici, il ponte di Pratantico e ponte Buriano.

I lavori per il primo stralcio del progetto sono già iniziati. I percorsi ciclopedonali regionali individuano come fondamentali il sentiero della bonifica lungo il canale della Chiana da Arezzo a Chiusi e la ciclopista dell'Arno da Stia a Marina di Pisa. E questo intervento si prospetta di primaria importanza perché ha l'obiettivo principale di collegare i due sentieri della bonifica e dell'Arno che altrimenti sarebbero indipendenti tra loro. Allo stesso tempo saranno collegate anche alla città di Arezzo: esiste già infatti una pista ciclabile e pedonale su sede propria che da Chiani, lungo via Calamandrei, arriva in centro.

"Si tratta di un bel percorso per un investimento di 800mila euro in compartecipazione tra Regione e Comune - ha esordito il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini - . Doteremo il territorio di una bella infrastruttura per il cicloturismo, un modo per aumentare l'attrattività del nostro territorio, ma anche per fruire in modo diverso delle bellezze che ci offre".

Il percorso partirà dal Km 0 del sentiero della bonifica posto all'inizio della Chiusa dei monaci fino all'abitato di Pratantico, attraversando la chiusa, costeggiando il canale maestro, attraversando ancora con la realizzazione di una passerella in ferro il canale di adduzione alla centrale elettrica, per poi percorrerlo lateralmente fin sotto al ponte di Pratantico e ricollegarsi al breve tratto della pista ciclabile esistente posta lungo la S.R. 69 all'inizio dell'abitato. Da qui la ciclopista, si svilupperà tutta dietro la frazione di Pratantico, collegandosi a una nuova passerella sul canale maestro della Chiana, recentemente realizzata dalla Provincia di Arezzo.

A sottolineare la collaborazione tra gli enti è l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli: "Qualche mese fa - ha ricordato Ceccarelli - abbiamo assistito alla inaugurazione di una passerella sull'Arno da parte della Provincia. Ora viene il Comune di Arezzo, sempre nell'ottica della collaborazione tra enti. Da Stia a Pisa abbiamo investito circa 20 milioni di euro. I vari lotti sono in fase di definizione, appalto e progettazione per cui stiamo lavorando per il completamento di un'infrastruttura di 150 chilometri. E una volta terminata ci preoccuperemo della necessaria manutenzione".

Sulla valenza turistica dell'intero progetto pone l'accento il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli: "Nel consolidamento delle attività economiche, accanto al manifatturiero, stiamo dedicando attenzione particolare al turismo che oggi si sviluppa anche grazie a questo tipo di viaggi, basati sull'utilizzo della bicicletta, magari trasportata in treno. Abbinare due ambienti così appetibili, in definitiva Casentino e Valdichiana, è dunque opportuno, la bellezza della Chiusa dei Monaci rappresenta certamente un valore aggiunto e l'attrattività di Arezzo e del territorio ne uscirà rafforzata".

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