Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Un flash mob sul diritto al voto. Otto giovani con sindrome di Down in piazza della Libertà

Saranno 8 i giovani che, il 3 dicembre, scenderanno in piazza ad Arezzo per manifestare sul diritto al voto e alla cittadinanza attiva, all'interno del progetto "Diritto ai diritti", promosso dell'Associazione Italiana Persone Down e finanziato...

AREZZO PALAZZO COMUNE

Saranno 8 i giovani che, il 3 dicembre, scenderanno in piazza ad Arezzo per manifestare sul diritto al voto e alla cittadinanza attiva, all'interno del progetto "Diritto ai diritti", promosso dell'Associazione Italiana Persone Down e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto prevede la partecipazione di 17 sezioni in tutta Italia (Bari, Roma, Potenza, Arezzo, Caserta, Marca Trevigiana, Milazzo, Reggio Calabria, Latina, Pisa, Venezia, Mantova, Belluno, Catanzaro, Oristano, Termini Imerese, Versilia): con il sostegno di amici, familiari e volontari i giovani faranno sentire la propria voce a favore di una piena integrazione delle persone disabili nella vita politica e sociale italiana.

L'evento è il secondo step del progetto che terminerà nel giugno 2016. Nella prima fase è stata realizzata un'indagine, a cui hanno partecipato quindici persone con sindrome Down, che hanno espresso preferenze e pareri sul proprio ruolo di cittadino nella società in cui vivono e il proprio interesse per la politica. Da febbraio a maggio 2016, i giovani saranno poi coinvolti in una serie di interventi tematici con la partecipazione dei politici locali e aperti alla cittadinanza; infine, a giugno, tutte le sezioni partecipanti, attraverso dei delegati, condivideranno a Roma il percorso svolto.

Il flash mob si colloca all'interno delle celebrazioni della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità: appuntamento per tutti in Piazza del Comune di Arezzo giovedì 3 dicembre alle ore 11; contemporaneamente l'evento si svolgerà nelle altre sezioni dell'AIPD aderenti all'iniziativa.

"La maggioranza delle persone con disabilità intellettiva - afferma Enrico Gasperini, responsabile AIPD Arezzo del progetto "Diritto ai diritti" - non esercita il proprio diritto di voto per mancanza di informazione, consapevolezza ed educazione civica. In questo la responsabilità è anche delle pubbliche istituzioni che non lavorano in tal senso. Con questo progetto speriamo che la politica comprenda che i cittadini con disabilità intellettiva sono una risorsa al "grido" di #IL MIO VOTO CONTA".

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