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Un anno per un esame al colon, la Asl risponde: "Accertamento programmabile. Ecco come indicare il livello di urgenza nelle ricette"

In seguito alla lettera di Piero B., il 72enne aretino che ci ha scritto a proposito dei tempi di attesa per alcuni esami medici cui si dovrebbe sottoporre (in particolare, una colonscopia per la quale è stato fissato un appuntamento il prossimo 8...

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In seguito alla lettera di Piero B., il 72enne aretino che ci ha scritto a proposito dei tempi di attesa per alcuni esami medici cui si dovrebbe sottoporre (in particolare, una colonscopia per la quale è stato fissato un appuntamento il prossimo 8 giugno), la Asl Toscana sud est invia una risposta. Nella nota spiega quali sono le classi di priorità che devono essere indicate nella ricetta medica per evitare, in caso di urgenze, lunghe attese.

In riferimento a quanto pubblicato dal signor Piero B, la Asl Toscana sud est, a seguito anche di una verifica ed analisi condotta in base alle informazioni desumibili dall'articolo, precisa quanto segue:

Le ricette mediche hanno una classe di priorità legata al quesito diagnostico riportato dal medico nell'apposito spazio. E' in base a quello che è scritto nella ricetta che il Cup da l'appuntamento al cittadino.

Infatti per migliorare l'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali è stato definito una modalità prescrittiva definita dagli accordi Stato-Regioni che prevede un accesso con agende di attesa differenziate e correlate bisogno clinico dell'utente.

Le classi di priorità previste sono:

Urgente (esame da eseguire entro 48/72 ore);

Breve (entro 7/10 giorni);

Differibile (entro 15 gg. visite /30 gg. strumentali /60 gg. RM-TAC)

Programmabile (senza limite di giorni).

Da ciò che si desume dalle informazioni pubblicate la ricetta del signor Piero era in classe P, cioè accertamenti che possono essere programmati, di norma, per prevenzione in paziente asintomatico, oppure controlli programmati a tempo, follow up di patologie.

Oltre a questo, dalla verifica dei tempi di attesa di queste prestazioni, risulta che per l'ecodoppler, vi erano posti disponibili in tempi medio brevi sia all'ospedale del Valdarno che ad Arezzo in una struttura privata convenzionata, probabilmente rifiutati dall'utente.

La Asl, svolge continuamente un'attività di scrolling delle liste di attesa, ovvero quando le visite vengono disdette dagli utenti, quei posti vengono riassegnati anticipando le prenotazioni.

Per la buona gestione dell'erogazione delle prestazioni ambulatoriali e la corretta tutela della salute di tutti è fondamentale che i principi di priorità d'accesso vengano rispettati, il loro non rispetto si traduce sempre nella violazione del diritto di un altro.

Il cittadino che comunque ritiene di non essere stato adeguatamente assistito o che giudichi violato un suo diritto può rivolgersi alle apposite strutture: Ufficio Relazioni con il Pubblico, Servizi di Accoglienza, per segnalare i fatti, così potrà, proficuamente, risolvere le proprie problematiche e aiutare i servizi a migliorarsi.

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