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Un ambulatorio mobile per la Misericordia di Arezzo: sarà presto realtà

Presentato questo nuovissimo progetto di Eventi Sociali per dotare la Misericordia di Arezzo di un avveniristico presidio medico-sanitario e socio-assistenziale semovente.

Si tratterà di un mezzo in grado di portare un notevole livello di assistenza socio-sanitaria-assistenziale anche in zone del territorio aretino dove prima non ce n’era alcuna o dove resterebbe problematico garantirla. È stato annunciato e descritto in conferenza stampa, proprio stamani, presso il salone della nostra sede, insieme a Eventi Sociali, presenti le autorità cittadine di pertinenza e i mezzi d’informazione.

Ma prima di vedere quali saranno le prospettive d’impiego d’un mezzo del genere, anzi per comprenderle meglio, analizziamone alcuni fattori tecnici.

Nella struttura di base, il veicolo è un Volkswagen CRAFTER smembrato, modificato e riallestito in modo speciale per il genere di servizi che potrà assicurare.

L’unità mobile sarà divisa in due settori: 1) l’“ufficio medico” e 2) l’ambulatorio. Ciascuno dei due avrà il proprio condizionatore, in modo da garantire un’ottima qualità dell’aria e un giusto microclima al loro interno.

L’alimentazione in energia sarà assicurata da ben 2 pannelli fotovoltaici e da 2 batterie supplementari da 100 Watt l’una. Affinché l’illuminazione sia corretta, viste le delicate operazioni effettuabili all’interno, ci saranno ben 10 sorgenti elettriche da 12 Volt, posizionate in punti strategici, adibite ad assicurare la luminosità più equilibrata e adatta in tutto il volume del mezzo.

L’impiantistica di bordo prevede acqua potabile e serbatoi per lo smaltimento delle acque nere, grigie e bianche; l’impianto di ionizzazione, per mantenere le caratteristiche dell’aria intatte e a norma di legge; l’attacco per l’ossigeno; refrigeratori, per la prevenzione e per il trasporto di sangue; prese elettriche dislocate in ogni settore.

Una cura dettagliata è prevista anche nella struttura interna, per l’accessibilità e la vivibilità a bordo, con caratteristiche quali i sedili ripiegabili e ruotabili, il tavolo abbattibile, i lavelli in acciaio inox e il completo rivestimento in pvc che rendono ben trasformabile e adattabile il mezzo a seconda delle esigenze dell’utenza.

L’unità mobile è inoltre perfettamente coibentata con 19 strati per garantire coibentazione termica e acustica e in più rivestimenti superficiali di 3 mm in compensato.

La luce naturale, necessaria e utile, penetra dalla finestra del tetto e dalle finestra laterali. Il mezzo consente il trasporto in movimento di ben 4 persone, utile nei cambi di turno o in corso di urgenze.

Quindi si può immaginare come la possibilità di spostamento dell’ambulatorio mobile permetterà di lavorare ogni giorno in aree diverse, essendo in questo modo al totale servizio dei cittadini.

Su questo mezzo modernissimo i volontari, gli infermieri e i medici potranno fornire gratuitamente assistenza sanitaria di base e servizi infermieristici alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Grazie a questo mezzo, che potrà trovarsi nelle piazze e nelle strade della città, ogni persona potrà avere consulenze mediche e un orientamento socio-assistenziale sul posto.

Lo staff offrirà un servizio con l’obiettivo di garantire un migliore e più corretto percorso di cura, superando barriere anche linguistiche e culturali e riducendo gli accessi alle strutture di primo soccorso. Obbiettivo ultimo è proprio quello di rendere il servizio di solidarietà il più efficace possibile nel territorio aretino in cui l’intervento sanitario medico-infermieristico, ma anche socio-assistenziale è più necessario.

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