Sabato, 31 Luglio 2021
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Tossicodipendenza. I fattori sociali e l'evasione dallo stress quotidiano, il punto

Tossicodipendenza e abuso di sostanze stupefacenti. E' su questo aspetto che si è concentrata l'ultima inchiesta condotta da Arezzo Notizie grazie al contributo di Marco Becattini, direttore del Sert di Arezzo, che ha fornito una dettagliata...

Tossicodipendenza e abuso di sostanze stupefacenti. E' su questo aspetto che si è concentrata l'ultima inchiesta condotta da Arezzo Notizie grazie al contributo di Marco Becattini, direttore del Sert di Arezzo, che ha fornito una dettagliata fotografia dello stato attuale e delle criticità riguardanti la provincia.

Alla realizzazione dell'approfondimento ha collaborato anche Giacomo Pellicanò, laureando in scienze della comunicazione, durante il periodo di stage formativo.

di Giacomo Pellicanò

La droga ad Arezzo c’è ed è un argomento tagliente. Il parco del Colle Pionta è diventato per la criminalità organizzata un porto dove poter attraccare, mutando da luogo di culto a luogo di spaccio oltre che di consumo. Numerose sono state le segnalazioni dei cittadini, sia ieri che oggi, riguardanti la presenza di troppe siringhe in terra. Tuttavia qualcosa si è mosso: una nuova pista ciclabile dall’università all’ospedale, illuminata da luci al led che passa per il viale dei cipressi, nuovi giochi per bambini all’ingresso di via Masaccio, per coinvolgere le famiglie, potatura e manutenzione delle piante di fronte al c.a.s.

Lo scopo è quello di abbellire la zona e renderla più luminosa e accogliente, nel tentativo di ridurre il numero di spacciatori che nel degrado trovano il loro habitat perfetto. Ma nonostante tutto il problema rimane. Vedi villa Chianini edificio ormai dimenticato e non valorizzato.

In relazione a questo, e al ritrovamento di decine e decine di siringhe usate in alcuni luoghi della città, è stato grazie al contributo di Marco Becattini, direttore del Sert di via Fonte Veneziana, che è stato fatto il punto circa le cifre della tossicodipendenza ad Arezzo.

Lui, che si occupa da anni della cura dei pazienti, ci ha fornito un quadro dettagliato della situazione droghe ad Arezzo e droghe in generale. Quello che più colpisce è la giovane età che fa uso di sostanze, sia di cocaina sia di eroina. Addirittura a 11 – 12 anni il primo incontro. Le generazioni cambiano e le droghe sia pesanti sia leggere fanno parte dell’adolescenza di molti dei nostri ragazzi. Il dottore spiega che, nell’ultimo anno, il numero di ricoverati è aumentato.

Soprattutto gli under 19 e gli under 25 sono in crescita.

Il dottore spiega che il numero di ricoverati è aumentato. Soprattutto gli under 19 e gli under 25 sono il target più in crescita nell’ultimo anno e mezzo. Se guardiamo all’anno scorso, in totale, 1000 persone hanno chiesto aiuto per problemi di tossicodipendenza. Il 2018 invece, in soli quattro mesi, ha già registrato 700 nuovi pazienti sotto trattamento. Se il numero dei ricoverati dovesse aumentare con la stessa costanza di questo inizio dell’anno, si arriverebbe a dicembre con quasi 2000 tossicodipendenti, quindi ben 1000 in più rispetto all’anno passato.

Nel 2017 mille persone hanno chiesto aiuto per problemi di tossicodipendenza e, attualmente, in 700 sono sotto trattamento. Al secondo posto troviamo gli alcolisti, 300 persone, e i dipendenti dal gioco d’azzardo con 250 persone in terapia. Cifre che comprendono una grande fetta di adolescenti e giovanissimi. Tuttavia l’età non è un dato fisso ma variabile, con casi di pazienti perfino pensionati.

Il problema principale sembra essere la società in cui viviamo. Una società di consumi che ha cambiato lo stile di vita dell’uomo. “Tutti” precisa il dottore “possiamo cadere nel tunnel della droga".

Le persone più fragili sono ovviamente quelle più a rischio. Le droghe pesanti, così come l’alcool e la cannabis, sono un mezzo per evadere dallo stress giornaliero.

E qui, precisa il dottore: “Il numero dei ragazzi è in aumento proprio perché, fin da giovani, i nostri figli vengono messi sotto pressione, con sfide continue, non lasciando quasi più spazio al divertimento. È la società attuale quindi il problema primario. Secondariamente abbiamo l’uso di sostanze dovuto a traumi generali come una perdita in famiglia, una storia finita male o, anche, la compagnia che si frequenta. Spesso è un mix di tutte queste cose”.

Di solito ci vogliono anni prima che una persona richieda aiuto al Sert, nonostante sia un servizio gratuito, anonimo ed efficiente. Anni perché il piacere che dà la droga va a calare lentamente e, con il tempo, il dispendio economico si fa sentire. Anche se l’eroina ha un basso costo di solito viene accompagnata da altre droghe più costose come: cocaina, cannabis, anfetamine. Perchè chi si fa di droghe pesanti non usa un solo tipo di droga. Il dottore li chiama poliassuntori.

Secondo quanto precisato da Becattini, la droga porta le persone ad un distaccamento dalla società odierna: depressione, perdita della voglia di vivere, stanchezza, problemi al cuore, al fegato e al cervello. Anche la cannabis che viene portata qui, dalle organizzazioni criminali, viene modificata, corretta. Una cultura quindi sbagliata. Una società improntata sul consumo e sulla competizione con risultati immediati che portano a stress, ansie, paura di non essere all’altezza.

Il recupero psicologico del paziente è molto importante. Oltre le medicine come il metadone, assunto per necessità dato che è impossibile pensare di non farsi più da un giorno all’altro, il recupero del paziente deve essere soprattutto mentale: deve ritrovarsi. La depressione è uno dei sintomi che più colpisce i ricoverati. Depressi quando arrivano e depressi quando se ne vanno. Il dottor Becattini precisa questo punto: “è fondamentale il recupero psicologico del paziente. Noi siamo qui per questo. Abbiamo un centro gratuito, competente ed efficiente per tutti coloro che hanno bisogno. Basta chiamare il Sert, il tutto verrà svolto in maniera anonima”. Soprattutto si rivolge ai genitori visto che è il numero dei giovani ad essere il dato più preoccupante. Per non parlare di quelli che al Sert non hanno mai messo piede. Il numero di tossici effettivi è infatti sicuramente superiore ai 700 ricoverati fino a oggi, maggio 2018.

Qui il numero del sert: 0575 255943. È gratuito e chi chiama ha la garanzia dell’anonimato.

“Trovi la neve anche a 40 gradi, trovi la vitamina c senza andare in farmacia, trovi la casa degli orrori senza andare al luna park, trovi Biancaneve senza leggere le favole”.

(Roberto Saviano Zero Zero Zero)

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