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E' ufficiale: la Toscana torna zona gialla da lunedì 26 aprile

Cambiano molte cose: dalla ripartenza dei ristoranti all'aperto, alla possibilità di organizzare eventi. Si potrà anche tornare a giocare a calcetto. Libero spostamento in regione e verso tutte le altre aree gialle. Ma si potrà andare anche in quelle arancioni e rosse, purché provvisti del green pass

Dopo due mesi e mezzo la Toscana torna in zona gialla. E' ufficiale, è da poco arrivato l'annuncio del presidente della Regione Eugenio Giani. Sensazioni nettamente positive, in questo senso, erano arrivate già stamani, con l'ufficializzazione dell'indice di contagio regionale Rt abbondantemente sotto quota 1. Oggi pomeriggio è arrivata la conferma dalla cabina di regia, composta da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, che ha effettuato il monitoraggio settimanale. Così da lunedì 26 aprile la Toscana tornerà nella fascia di rischio giallo, che permetterà la riapertura di ristoranti a pranzo e a cena, purché all'aperto. Non solo, ci sarà anche la possibilità di muoversi all'interno del territorio regionale e tra regioni gialle o bianche (o di altro colore con il green pass). E molte altre concessioni, rispetto agli ultimi mesi di forti restrizioni vissute, in base al nuovo decreto del governo guidato da Mario Draghi.

Spostamenti

Come da ultimo decreto da lunedì 26 aprile tornano le zone gialle nel sistema dei colori basato sulle fasce di rischio covid. E tra le regioni gialle (ad esempio tra Toscana e Umbria) ci si potrà muovere liberamente. Sempre in zona gialla, c'è il via libera anche agli spostamenti all'interno della regione. Non solo, dalla Toscana ci si potrà muovere ovunque in Italia per motivi di lavoro, salute e necessità attraverso un'autocertificazione, oppure se non si rientra nei precedenti motivi, attraverso l'utilizzo della certificazione verde, ribattezzato anche "green pass". Il green pass è valido poer tutto coloro che si sono vaccinati, che hanno contratto il virus e sono guariti e coloro che hanno fatto un tampone con esito negativo (antigenico rapido o molecolare) nelle 48 ore precedenti la partenza.

Bar e ristoranti

In Toscana si potrà tornare al ristorante già da lunedì 26 aprile sia a pranzo che a cena, purché all'aperto, ricordando però che vige il divieto di uscita notturna dalle 22, perché resta il coprifuoco dalle 22 alle 5. I bar e le pasticcerie, come ristoranti e pizzerie, potranno accogliere di nuovo i clienti al tavolo, ma solo negli spazi all'esterno. Così recita il decreto: "Bar e ristoranti. Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati".

Scuola

Riaprono alle lezioni in presenza di tutte le scuole. Quindi anche quelle superiori. In Toscana, che è in zona gialla, la presenza alle superiori è consentita tra il 70 e il 100%, per gli altri alunni c'è la Dad. Dal 26 aprile al 31 luglio le lezioni delle università si svolgono "prioritariamente in presenza".

Cultura

Da lunedì 26 aprile in Toscana possono riaprire cinema, teatri, sale concerti al chiuso o all'aperto con una capienza massima al 50%, distanza di un metro e prenotazione obbligatoria. Dal 26 aprile possono riaprire musei e altri luoghi della cultura con modalità di fruizione che possano consentire il rispetto della distanza di almeno un metro tra i visitatori. Il sabato e nei giorni festivi l'ingresso deve essere prenotato con almeno un giorno di anticipo.

Sport

Torna la possibilità di giocare a calcetto con gli amici, a basket, etc. Dal 26 aprile sarà consentito infatti qualsiasi sport all'aperto, anche di squadra e di contatto. Resta tuttavia vietato l'utilizzo degli spogliatoi. Solo dal 15 maggio è prevista la riapertura delle piscine all'aperto e dal primo giugno si potrà tornare anche nelle palestre.

Il commento del governatore Giani

“Il passaggio in zona gialla è un segno della luce in fondo al tunnel. Una notizia positiva, che darà una boccata di ossigeno a molti settori della nostra economia, duramente provati dalle chiusure e misure anti Covid - commenta il presidente Giani -. Una notizia che coincide con l’uscita del nuovo decreto legge sulle riaperture  e che offre così la possibilità di applicarlo subito. La zona gialla è una conquista, costata molti sacrifici e impegno da parte di tutti, a partire dai nostri ragazzi con le scuole chiuse o non a regime. Non dobbiamo sprecare questa opportunità di graduale e prudente ripartenza. Non è un libera tutti. Non dobbiamo abbassare la guardia - aggiunge, invitando alla cautela -. Confido nel senso di responsabilità, di cui i toscani hanno dato sempre prova. Dobbiamo continuare a fare attenzione, a rispettare le regole essenziali di contrasto alla diffusione del virus e continuare a vaccinarsi e a vaccinare. Su questo fronte  - conclude - continueremo a dare il massimo, seguendo le indicazioni nazionali e augurandoci che arrivino i vaccini nelle quantità necessarie, richieste più volte. Abbiamo già somministrato oltre 1milione e 100mila dosi. Ci sono, quindi, tutte le condizioni, perché la Toscana possa di nuovo ritornare a vivere, ad aprirsi agli altri e a ritrovare la sua dimensione sociale di comunità attiva e dinamica. Non sprechiamo questa occasione”.

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