Top brand italiani per reputazione 2017: ecco quali sono

Un tempo parlare di Made in Italy significava parlare di moda. Il termine era, infatti, immediatamente associato al settore dell'abbigliamento, settore nel quale da sempre l'Italia eccelle, grazie alla bravura di molti stilisti, alla passione e...

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Un tempo parlare di Made in Italy significava parlare di moda. Il termine era, infatti, immediatamente associato al settore dell'abbigliamento, settore nel quale da sempre l'Italia eccelle, grazie alla bravura di molti stilisti, alla passione e precisione manuale di abili artigiani e alla qualità del lavoro finito. Con il tempo il termine Made in Italy si è esteso anche ad altri settori, diventando un vero e proprio marchio di fabbrica e sinonimo delle caratteristiche appena descritte. Non a caso, secondo una ricerca dell'olandese KPMG, Made in Italy è il terzo marchio più conosciuto al mondo, subito dopo Coca Cola e Visa.

In quest'articolo vedremo quali sono i marchi o i prodotti italiani più riconosciuti e apprezzati all'estero.

Iniziamo ricordando quali sono i requisiti previsti dalla Legge affinché un prodotto possa essere considerato Made in Italy. Secondo il Decreto Legge 135 del 2009, rientrano in questa categoria solo ed esclusivamente i prodotti progettati, fabbricati e confezionati in Italia. Possono avere questa caratteristica i prodotti legati alla moda, al cibo, all'arredamento, alla tecnologia, all'ingegneria navale e meccanica. Per ingegneria meccanica intendiamo, ad esempio, l'intero settore dell'automotive. Non a caso una delle maggiori ambasciatrici del Made in Italy nel mondo è proprio la Ferrari.

Parlare di Ferrari ci introduce a parlare di un'altra eccellenza italiana, dell'azienda che, secondo l'annuale ricerca del Reputation Institute, si posiziona al 32esimo posto per reputazione nel mondo: Pirelli. L'azienda lombarda, amministrata da Marco Tronchetti Provera, festeggia in questi giorni i suoi 140 anni di passione per le 4 ruote, lo sta facendo attraverso incontri, mostre fotografiche e l'introduzione sul mercato degli pneumatici di 2 nuovissimi modelli di gomma destinati al settore premium e prestige, ovvero alle vetture di alta gamma. Si tratta di gomme dall'estetica accattivante ed innovativa, la quale richiama espressamente quella proposta da sempre da Pirelli nelle vetture di Formula 1. Si tratta di pneumatici con fascia colorata, utile non solo per personalizzare con stile la propria vettura, ma anche per accessoriarla con qualcosa di tecnologicamente unico. Queste gomme, infatti, sono le prime ad essere connesse. Attraverso un dispositivo installato all'interno dello pneumatico, le gomme comunicano con lo smartphone del guidatore fornendo importanti informazioni sulla pressione, sullo stato di usura, sui centri assistenza più vicini e molto altro ancora.

"Innovare", è sempre stata questa la mission di Pirelli e per farlo da sempre si appoggia a un team di ricerca tutto italiano, un team capace di realizzare pneumatici talmente affidabili, durevoli e qualitativamente superiori da poter vantare il titolo di Made in Italy.

Come abbiamo detto all'inizio di quest'articolo, il Made in Italy è stato a lungo associato al mondo della moda. E allora come non citare l'azienda italiana che nella ricerca appare al 28esimo posto? Si tratta della Giorgio Armani Group, ancora una volta una milanese. La società, nata solo nel 1975, è oggi presente con i propri punti vendita in 46 paesi diversi, con un totale di 2203 negozi e un capitale pari a diversi milioni di euro.

L'azienda italiana più riconosciuta e apprezzata all'estero, attualmente 17esima nella classifica del Reputation Institute. Questa volta si tratta di una piemontese, fondata nel 1946 ad Alba. L'idea di aprire quest'azienda venne al suo fondatore come conseguenza di una certa abbondanza di nocciole in zona. L'idea fu talmente golosa e apprezzata dagli albesi dell'epoca che nello stesso anno la produzione artigianale di questo prodotto dovette trasfromarsi in una prodizione seriale. Avete indovinato di cosa stiamo parlando? Della Ferrero, dei suoi prodotti dolciari e, in particolare, di quello che subito è diventato il simbolo indiscusso dell'azienda e, naturalmente, del Made in Italy: la Nutella, nata ufficialmente nel 1964.

Altri marchi che possono vantare l'etichetta del Made in Italy sono:

Breil

Buccellati

Bvlgari

Cruciani

Damiani

Diesel

Dolce&Gabbana

Geox

Gucci

Hogan

Moschino

Prada

Roberto Cavalli

Balocco

Bauli

Buitoni

Cirio

De Cecco

Galbani

Granarolo

Illy

Lavazza

Melegatti

Parmacotto

Parmalat

Voiello

Bticino

Candy

Foppa Pedretti

Jacuzzi

Poltrona Frau

Scavolini

Alfa Romeo

Ducati

Fiat

Lamborghini

Lancia

Maserati

Piaggio

Per concludere diamo un'occhiata al podio della classifica, anche se qui non troviamo italiane.

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Al terzo posto The Walt Disney Company, in calo di una posizione rispetto allo scorso anno. Al secondo posto Lego Group, questa volta in salita (dalla 6° posizione) rispetto all'anno precedente. Primo posto per 2 anni consecutivi ottenuto da Rolex, la società svizzera specializzata nella produzione di pregiati orologi da polso. Con 28 filiali nel mondo, 4000 orologiai autorizzati in oltre 100 paesi del mondo e un fatturato da oltre 3 miliardi di euro, la Rolex, amministrata da Jean Frederic Dufour, è una delle aziende più apprezzate al mondo, nonché una delle più contraffatte!

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