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Immobili gratuiti e 237mila euro di risorse, Tanti e Scapecchi lanciano l’avviso pubblico per il terzo settore

Federico Scapecchi e Lucia Tanti: “giovani protagonisti nel segno di un rinnovato dialogo. La “rete” tra privato, famiglie ed enti pubblici. Investimenti diretti e indiretti per una ripartenza all’insegna di fiducia, cultura, sane abitudini e coesione sociale”

Federico Scapecchi e Lucia Tanti, immagine Arezzo Notizie

L’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico rivolto agli enti del cosiddetto terzo settore per la co-progettazione e l’attuazione di interventi innovativi a favore di adolescenti e giovani, nell’ambito delle linee programmatiche Giovani protagonisti aretini.

Potrà essere presentata esclusivamente una proposta progettuale per ciascuna delle seguenti azioni: programma di attività ludico ricreative e culturali pomeridiane e serali rivolte ai giovani; programma di interventi rivolto alle problematiche giovanili; laboratori di educazione alla cittadinanza attiva. Il termine di presentazione delle domande è fissato per le 13 di martedì 13 luglio.

“Se da un punto di vista sanitario - ha sottolineato l’assessore alle politiche giovanili Federico Scapecchi - le giovani generazioni hanno subito meno gli effetti del Covid, non possiamo dire la stessa cosa per quanto riguarda altri aspetti. Adesso c’è voglia di ripartire, ritrovarsi, scambiarsi emozioni e idee. Il Comune di Arezzo ha avviato una politica di dialogo in vista della Consulta dei giovani, ha finanziato grazie a uno specifico bando 19 progetti, distribuiti su 90 date per un’estate ‘giovane’ a ritmo sostenuto, adesso è il turno degli enti del terzo settore con il presente avviso pubblico. Non ci fermeremo qui ma già da ora posso affermare con soddisfazione che i giovani stanno finalmente tornando protagonisti”.

“Rispetto a quanto detto da Scapecchi - ha aggiunto il vicesindaco Lucia Tanti - ricordo anche la rinnovata collaborazione con l’Associazione D.O.G. per un monitoraggio del mondo giovanile, il patto con le associazioni di categoria per contrastare problemi e cattive abitudini derivanti dall’abuso di alcool. Il Comune conferma la disponibilità a lavorare su una grande alleanza con soggetti specializzati e famiglie affinché il sociale si coniughi con un altro ambito delle politiche pubbliche: siamo convinti, ad esempio, che sociale e cultura siano destinati a marciare assieme come due facce della stessa medaglia ma altrettanto lo possono fare sociale e politiche giovanili. E c’è un altro aspetto: la concessione in forma gratuita degli immobili, che diventano così autentici presidi sociali e di concreta aggregazione. Per fare sentire i cittadini titolari dei luoghi pubblici che appartengono alla città”.

Per quanto riguarda l’azione 1, è destinata a laboratori di musica, teatro, fotografia, danza, cinema, lettura, lingue, trucco e costumi, scenografia, altre attività o laboratori di interesse per giovani e adolescenti, tornei di videogiochi o di ruolo, eventi culturali, corsi. L’amministrazione metterà a disposizione di questi progetti 76.000 euro di cui 17.000 per il 2021, 39.000 per il 2022 e 20.000 per il 2023. E non solo: verranno concessi gratuitamente per le attività i locali comunali a piano seminterrato di via Masaccio 6. Ma durante l’estate, le stesse potranno tenersi in altri luoghi come, a titolo di esempio, i centri di aggregazione sociale, i quartieri della Giostra o i parchi cittadini.

L’azione 2 è destinata a consulenze per i giovani, individuali e di gruppo; consulenze per le famiglie di sostegno alla genitorialità; orientamento scolastico e professionale in rete con Informagiovani e Centro per l’impiego; interventi per la guida sicura, educazione all’affettività, promozione alla salute e a sani stili di vita, attività ludiche e di socializzazione; attività di sostegno allo studio. Dunque con l’azione 2 si attiva una rete con i seguenti soggetti pubblici: Informagiovani, Ufficio scolastico provinciale, Centro per l’impiego, Asl, Serd, Consultorio, Ufsmia, polizia municipale, polizia stradale. Risorse dirette e indirette anche in questo caso: le risorse dirette corrispondono a 79.000 euro di cui 32.000 per il 2021, 32.000 per il 2022 e 15.000 per il 2023. Le risorse indirette corrispondono invece ai locali comunali di Largo I Maggio, sede principale delle attività, concessi gratuitamente.

L’azione 3 prevede laboratori e interventi per l’educazione alla cittadinanza e l’attivazione dei giovani; laboratori e attività di sensibilizzazione ai temi ambientali, sociali, decoro urbano, culturali, in primo luogo diretti a riqualificare e animare il quartiere di Saione nonché altre aree, quartieri e frazioni che verranno successivamente individuati; attivazione di reti stabili tra scuole ed enti del terzo settore per il coinvolgimento dei giovani nei progetti; attività per il supporto alla genitorialità; attività di sostegno allo studio. Anche in questo caso dovrà essere fatta “rete” con soggetti pubblici quali istituti di istruzione secondaria superiore, Ufficio scolastico provinciale, Informagiovani. La sede principale delle attività saranno i locali comunali al primo piano di via Masaccio 6, sempre a titolo gratuito. Le risorse dirette corrispondono a 79.000 euro di cui 32.000 per il 2021, 32.000 per il 2022 e 15.000 per il 2023.

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