Tempesta Ato Toscana Sud. Ghinelli: "Ricominciamo a fare il nostro lavoro"

Il 93 per cento dei Comuni della Ato Toscana Sud ha preso parte all'assemblea che li ha chiamati a raccolta a Siena subito dopo la notizia dell'arresto del direttore generale Andrea Corti. A presiedere l'assise è stato il sindaco di Arezzo...

 

Il 93 per cento dei Comuni della Ato Toscana Sud ha preso parte all'assemblea che li ha chiamati a raccolta a Siena subito dopo la notizia dell'arresto del direttore generale Andrea Corti.

A presiedere l'assise è stato il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli che in quella sede ricopre anche il ruolo di presidente dell'assemblea dei soci. Un confronto lungo, difficile e in alcuni momenti anche teso ma dal quale sono uscite importanti prese di posizione volte a garantire un maggiore controllo su tutto l'Ente.

"Abbiamo rivendicato un ruolo che da troppo tempo non esercitavamo al pieno delle nostre potenzialità - ha detto Ghinelli - Ovvero quello di controllo del gestore e di supervisore di tutto l'organismo. Abbiamo impedito con due delibere il commissariamento di Ato individuando nella figura di Enzo Tacconi il sostituto del direttore generale. Da ieri Ato ha ricominciato a fare il proprio lavoro che è quello di garantire il funzionamento di tutta la macchina amministrativa che regolamenta i servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Ato Toscana Sud è nata 3 anni fa insieme all'affidamento del servizio. Fino ad oggi tutto ha ruotato attorno alla figura del direttore generale e i sindaci hanno interpretato, erroneamente, delle parti minori. Bene da oggi non sarà più così. I sindaci si sono resi conto del compito che hanno del quale si occuperanno molto più consapevolemente e molto più incisivamente esercitando i proprio poteri in maniera più precisa".

L'intervista integrale ad Alessandro Ghinelli

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