Telefonino al volante: 500 multe in un anno. Le violazioni e i reati più commessi secondo la polizia locale

La violazione più comune al volante? La mancata precedenza. Quella invece in forte crescita? L’uso del telefonino in auto. Il reato maggiormente commesso? Guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In un...

AREZZO VIGILI VIABILITA-2

La violazione più comune al volante?

La mancata precedenza.

Quella invece in forte crescita?

L’uso del telefonino in auto.

Il reato maggiormente commesso?

Guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

In un anno sono circa 72mila le multe che la polizia locale stila nei confronti degli aretini che, in un modo o in un altro si fanno beffe delle normative vigenti e del codice della strada.

Il bilancio arriva con l’introduzione del nuovo sistema di notifica via pec introdotto dalla polizia locale aretina che è tra le prime in Italia ad adottare questo sistema.

“Stando alle statistiche - spiegano il comandante Cino Augusto Cecchini e il suo vice Aldo Poponcini - le violazioni che gli aretini commettono di più sono appunto la mancata precedenza, e l’eccesso di velocità. Ma è anche vero che in un solo anno, abbiamo sanzionato 500 automobilisti perché trovati alla guida con il telefonino. Non ci si rende ancora conto di quanto sia pericoloso questo atteggiamento e di quanto i riflessi siano rallentati quando non si concentra l’attenzione sulla strada ma su altro”.

Un altro fenomeno particolarmente significativo è l’incremento di automobili senza copertura assicurativa.

“Grazie all’ausilio del sistema di Autoscan - spiegano comandante e vice - riusciamo a fare controlli accurati in poche ore. I risultati parlano chiaro. Sempre più auto (con targa italiana) viaggiano senza assicurazione. Questo spiega facilmente perché aumentano i casi di omissione di soccorso”.

Negli ultimi sei mesi inoltre, la polizia locale di Arezzo ha investito tempo e forza lavoro della formazione di un team altamente specializzato di agenti dediti ai controlli sui mezzi pesanti.

“Non vogliamo accanirci contro una categoria - spiega il comandante Cecchini - al contrario vogliamo garantire una migliore e maggiore sicurezza lungo le strade. Questo anche nella tutela di tutti coloro che rispettano le regole. I fatti di Bologna ci fanno capire una volta in più come sia importante non abbassare mai la guardia e cercare di fare tutto il possibile per mettere in campo attività di prevenzione del rischio”.

Infine la raccomandazione, come sempre, è quella di guidare con attenzione ed estrema prudenza.

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