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Suor Rosalba Sacchi col Gualtiero Bassetti

Suor Rosalba Sacchi col Gualtiero Bassetti

"Gigante della carità". Il cardinal Bassetti ricorda suor Rosalba

Le parole del presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, ex arcivescovo di Arezzo, in un messaggio inviato alla Caritas aretina a seguito della morte di suor Rosalba, "madre" di Caritas e Casa Thevenin

"Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa di suor Rosalba Sacchi". Sono le parole del presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, ex arcivescovo di Arezzo, in un messaggio inviato alla Caritas aretina a seguito della morte di suor Rosalba, "madre" di Caritas e Casa Thevenin.

"E’ stata un 'gigante della carità' soprattutto nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro dove è stata a lungo direttrice della Caritas diocesana anche durante il mio episcopato. Ha incarnato nel concreto lo spirito evangelico del Buon Samaritano. La ricordo in giro per Arezzo con due borsoni in mano dove aveva beni di prima necessità per i poveri. 'Li dono a chi ha bisogno, a chi incontro e mi accorgo che è in difficoltà', mi diceva. Perché suor Rosalba sapeva davvero intercettare i più poveri, gli emarginati, i dimenticati. Un modello esemplare di Chiesa 'in uscita' cara a papa Francesco. Con la sua direzione della Caritas diocesana è stato valorizzato anche il 'genio femminile' che, con occhio materno, è capace di scorgere ciò di cui c’è bisogno, come insegna l’attenzione di Maria nell’episodio delle Nozze di Cana. Vorrei ricordare anche il suo impegno per Casa Thevenin, sempre accanto alle madri in difficoltà, ai ragazzi toccati dal disagio, alle donne in situazioni di indigenza. Anche questo testimonia il suo carisma di prossimità. La morte di suor Rosalba mi tocca particolarmente perché è deceduta a causa del Covid. Ho sperimentato anche su me stesso la sofferenza del coronavirus e la solitudine che si porta con sé. Affido suor Rosalba all’intercessione della Madonna del Conforto e a quella di san Vincenzo de’ Paoli alla cui famiglia religiosa suor Rosalba apparteneva. E prego per tutti coloro che sono morti durante questa pandemia o che sono ancora malati per il virus".

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