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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Stefano Cusin è "Castiglionese Benemerito". Il sindaco Agnelli: "Allenatore di livello internazionale"

L'attuale commissario tecnico del Sud Sudan ha vissuto esperienze professionali in vari continenti: "Ma Castiglion Fiorentino è la mia casa"

"Allenatore di calcio, promotore da sempre dei valori dello sport quali rispetto, sacrificio e integrazione, per aver fatto conoscere in tutto il mondo il nome della nostra città. Motivo di stima, ammirazione, gratitudine e onore per tutta la cittadinanza". Poche parole che racchiudono il sentimento unanime del consiglio comunale per il conferimento del titolo di “Castiglionese Benemerito” a Stefano Cusin, fresco di nomina di Commissario Tecnico della Nazionale di Calcio del Sud Sudan. Stefano è così il secondo tecnico di Nazionale, in questo caso di calcio, insieme a Daniele Bennati nel ciclismo, che la città di Castiglion Fiorentino è stata in grado di esprimere nel panorama internazionale.

“Anche questa prestigiosa nomina da sicuramente lustro alla nostra terra e a chi vi abita e conoscendo Stefano non credo proprio sia il coronamento di una carriera bensì la consacrazione di un allenatore a livello internazionale con un’esperienza quasi unica nel suo genere capace di insegnare calcio ad ogni latitudine del globo terrestre. È stato piacevole incontrarlo nelle scorse settimane e lo ringrazio per avermi permesso di conoscere il presidente della Federazione del Sud Sudan Augustino Maduot Parek venuto in visita ufficiale in Italia ed accolto a braccia aperte anche a Castiglion Fiorentino” ha dichiarato il sindaco Mario Agnelli durante la breve cerimonia di conferimento dell'onorificenza a Stefano che ha ammesso “lavoro all'estero ma voglio vivere a Castiglion Fiorentino, perché qui mi sento a casa ed è qui la nostra casa”.

Stefano iniziò la sua carriera da calciatore tra Francia, Svizzera e Guadalupa, proseguendo fino al 1991. Successivamente arrivò a Castiglion Fiorentino e nel 1993 iniziò la sua carriera da allenatore con le giovanili della Castiglionese e nel 1997 entrò nello staff tecnico dell'Arezzo passando nella stagione 2002-2003 al Montevarchi. Da allora iniziò il suo girovagare sia in Europa, nel 2016 diventa il vice di Walter Zenga al Wolverhampton Wanderes, che in Medio Oriente quando nel 2020 approdò in Iran. Non bisogna, però, dimenticare i successi ottenuti in Palestina, anno 2015, quando firma un contratto con l'Ahli al-Khalil di Hebron, diventando così il primo italiano ad allenare lì; in Africa, anno 2007, dove riceve l'incarico di direttore tecnico della Repubblica del Congo, nel 2018 quando viene ingaggiato dalla Black Leopards, squadra sudafricana neopromossa nella massima serie, fino ad arrivare, qualche mese fa, alla guida della Nazionale del Sud Sudan. Paesi, alcuni dei quali, devastati dai conflitti e dove lo sport non è visto solo come un gioco ma anche e soprattutto come uno strumento per formare la società, per rendere unito un paese, per costruire relazioni di pace e di rispetto reciproco fra le popolazioni.

Un ruolo, quello assunto da Stefano Cusin, non sempre facile ma che ha affrontato con entusiasmo e tanta professionalità. E su proposta del Gruppo Consiliare “Città al Centro”, è stata chiesta, in una prossima occasione in cui tornerà in città, la disponibilità di Stefano a raccontare le sue esperienze internazionali che gli hanno permesso di conoscere da vicino il mondo africano, quello arabo e il popolo palestinese. “E' con l'approvazione unanime del Consiglio Comunale di questa meritatissima Onorificenza di Castiglionese Benemerito che auguro a Stefano i migliori successi sportivi per la sua carriera di Commissario Tecnico” conclude il sindaco Mario Agnelli.

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