Stagione influenzale: ecco le raccomandazioni del Ministero della Salute

Come confermato anche dalle circolari emesse dal Ministero della Salute, si attende il picco influenzale stagionale tra la metà di novembre e la fine di gennaio. Come ogni anno, l'influenza rischia di mettere a letto una cospicua fetta di italiani...

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Come confermato anche dalle circolari emesse dal Ministero della Salute, si attende il picco influenzale stagionale tra la metà di novembre e la fine di gennaio. Come ogni anno, l'influenza rischia di mettere a letto una cospicua fetta di italiani e si preannuncia particolarmente fastidiosa. Il virus più aggressivo contro cui la popolazione si troverà a dover lottare è l'H1N1 pd 09 ceppo A, molto contagioso e a veloce trasmissione. I sintomi predominanti sono febbre anche alta, tosse stizzosa che tende a trasformarsi in grassa col passare dei giorni, dolori muscolo-articolari e, in qualche caso, soprattutto nei bambini, disturbi gastrointestinali da lievi a moderati.

Prevenire l'influenza

Come ogni anno, a disposizione dei cittadini, ci saranno gli sportelli vaccinali. Il vaccino antinfluenzale è un ottimo strumento di prevenzione, soprattutto per i soggetti delicati o particolarmente a rischio, che potrebbero avere conseguenze importanti a seguito di un'infezione virale. La vaccinazione può essere prenotata ed effettuata presso i distretti sanitari del proprio comune di residenza. È sempre consigliabile prendere la decisione di effettuare o meno la vaccinazione insieme al proprio medico di famiglia, che saprà stabilire con certezza il rapporto rischio/beneficio nel singolo caso o indirizzare il paziente a rischio presso corsie preferenziali, per ottenere il vaccino in tempi utili prima dell'arrivo del picco massimo dell'influenza. Generalmente hanno diritto di precedenza i bambini, gli anziani e le persone con problematiche di tipo respiratorio e cardiocircolatorio, che sono considerate le più vulnerabili. Lo stile di vita, che comprende una sana alimentazione, un'adeguata attività fisica, integratori mirati e astensione da vizi dannosi come fumo ed alcool rientra nelle buone norme di prevenzione dell'influenza.

Come rafforzare il proprio sistema immunitario

Avere e mantenere le difese immunitarie vivaci e reattive è il primo passo per un'efficace prevenzione dell'influenza. È importante ricordare che i virus di questo tipo sono volatili, quindi si propagano da soggetto a soggetto tramite le goccioline di saliva espulse parlando, starnutendo o tossendo. Il contagio, quindi, è molto facile, spesso inevitabile. Si possono, però, limitare i danni e le percentuali di rischio di ammalarsi, contando su un ottimo sistema immunitario. Per stimolarlo e aiutarlo a funzionare correttamente è importante mangiare in modo sano ed equilibrato, abbondando con frutta e verdura, idratarsi sufficientemente ogni giorno, stare alla larga da sigarette ed alcoolici ed assumere qualche integratore che supporti e stimoli la produzione di anticorpi. A questo proposito è sempre un'ottima scelta la vitamina C, così come i prodotti naturali come echinacea, polline d'api e pappa reale. Altri integratori interessanti sono quelli a base di Lattoferrina come Primak di Giuliani. La lattoferrina ha proprietà antimicrobiche, antibatteriche e immunomodulatorie che la rendono una sostanza particolarmente efficace nella difesa contro gli attacchi virali, in quanto è in grado di sottrarre il nutrimento ai batteri e ai virus, facendoli morire. Questo aiuta a frenare, in caso si venga in contatto col virus, lo sviluppo della malattia.

Le norme igieniche che prevengono il contagio

Il Ministero della Salute raccomanda di seguire alcune norme igieniche basilari, al fine di contenere il numero di contagi nel periodo di picco massimo del virus. Innanzitutto è consigliabile, in caso ci si ammali, restare a casa e non frequentare posti affollati, per evitare di essere in prima persona dispensatori dell'infezione virale. È bene evitare di portare soprattutto bimbi e anziani in locali piccoli e densi di gente. Si raccomanda di lavarsi spesso le mani, di non condividere oggetti personali con amici o familiari che mostrano i primi sintomi dell'influenza e di utilizzare fazzoletti usa e getta, che andranno buttati via subito dopo l'uso. Sui mezzi pubblici molto affollati si consiglia di coprire naso e bocca con una sciarpa. Le persone che devono evitare più possibile di ammalarsi, ad esempio bambini molto piccoli o convalescenti da una precedente infezione, anziani, immunodepressi o soggetti con altre patologie di base, oltre a vaccinarsi possono usare una mascherina: una pratica largamente accettata in Giappone.

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