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Spostamenti vietati tra un comune e l'altro nelle zone arancioni. Ghinelli: "Il governo ci sta proteggendo"

Il sindaco di Arezzo, nel consueto appuntamento social con gli aggiornamenti sull'emergenza sanitaria, ha ripercorso la cronostoria della ripartizione per coloro dell'Italia

"Non me la sento di buttare la croce addosso al premier Giuseppe Conte per quello che fa". A sottolinearlo è il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli che, durante la diretta social dedicata agli aggiornamenti sull'emergenza Covid, ha così risposto ad una delle domande postegli da un cittadino. L'argomento sul quale è stato sollecitato il primo cittadino è quello relativo all'impossibilità di spostarsi da un comune all'altro se non per motivi di necessità, salute e lavorativi. "Capisco che è dura stare lontano dai propri cari - ha ribadito il sindaco - ma purtroppo non possiamo permetterci che i contagi tornino ad aumentare di nuovo. Palazzo Chigi in questo momento ci sta proteggendo e non ha altri strumenti per farlo se non quello di chiedere a tutti di stare a casa e incontrare il minor numero di persone possibile". Lo scorso 3 novembre, in seguito all'innalzamento dei contagi, è scattata la ormai nota ripatizione per colori (rosso, aracione e giallo) delle regioni. Un sistema che ha portato con se diversi livelli di limitazioni per ciascun ambito della vita sociale, spostamenti compresi. "Quando la Toscana era in zona gialla - spiega Ghinelli - gli spostamenti erano concessi tra comuni della stessa regione. Con l'ingresso in zona rossa (avvenuto il 15 novembre) non è stato più possibile spostarsi neppure nel comune di propria residenza se non per motivi di necessità, salute e lavorativi. Dalla scorsa settimana siamo entrati in zona arancione. Questo significa che possiamo spostarci all'interno del nostro comune e raggiungerne altri solo per motivi di urgenza reale. Vale la pena ricordare a tutti che queste scelte non dipendono né dal Comune né dalla Regione. Sono bensì frutto di decisioni governative. Noi oggi dobbiamo rispettare queste regole e personalmente non me la sento di dare addosso a Conte perché sta cercando di tenere il contagio fuori dal Paese tentando, per quanto possibile, di salvaguardare il lavoro. Lo so che è doloroso non vedere i propri familiari ma non possiamo derogare". Proprio in queste ore è stato annunciato l'arrivo di un nuovo decreto con il quale verranno poste ulteriori limitazioni che entreranno in vigore il 21 dicembre e riguarderanno tutto il periodo delle festività natalizie. "Vediamo cosa accadrà nel prossimo futuro - ha aggiunto Ghinelli - venerdì 18 dicembre ne sapremo sicuramente di più e ne daremo conto ai cittadini".

I dati di Arezzo

Il sindaco, durante il live Facebook, ha anche fornito gli aggiornamenti riguardanti i nuovi positivi. Oggi secondo il bollettino fornito dalla Asl, sono 10 i residenti del comune di Arezzo Covid positivi. "Questa cifra - spiega Ghinelli - porta il totale degli infettati a 3.393 da inizio della pandemia ad oggi. È per tanto importante non perdere di vista le regole anti contagio, rispettare il distanziamento fisico, tenere sempre la mascherina e igienizzare spesso le mani". 

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