Il sindacato di polizia Coisp protesta davanti alla questura: "Nessun segnale di miglioramento per le carriere dei poliziotti"

Nella mattinata di oggi 4 luglio 2018, i poliziotti aderenti al Sindacato Indipendente della Polizia di Stato Coisp dinanzi alla questura di Arezzo, così come in tutte le Questure d'Italia hanno manifestato il loro dissenso ai mancati correttivi...

questura

Nella mattinata di oggi 4 luglio 2018, i poliziotti aderenti al Sindacato Indipendente della Polizia di Stato Coisp dinanzi alla questura di Arezzo, così come in tutte le Questure d'Italia hanno manifestato il loro dissenso ai mancati correttivi al riordino delle carriere il cui termine ultimo scadrà il prossimo 7 luglio. Ad Arezzo la manifestazione, autorizzata dal questore Failla, partecipazione di una delegazione della Segreteria Provinciale, diretta dal Segretario Generale Provinciale Iuri MartiniI e alla presenza del Segretario Regionale aggiunto Alessandro Chiuppi. Sulla vicenda è intervenuto Martini:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Dopo 23 anni dall’ultima legge di revisione dei ruoli della Polizia di Stato, finalmente lo scorso novembre è andato in vigore il Decreto Legislativo 95/2017 che avrebbe dovuto rendere merito ai poliziotti per quanto quotidianamente fatto; tantissime erano le aspettative per i colleghi che aspiravano ad una progressione in carriera. Sin dall’inizio il decreto presentava delle lacune, prontamente evidenziate dalla segreteria nazionale, per questo era stato previsto un periodo di 12 mesi per studiarne i correttivi e sistemare il tutto. Questo iter terminerà il prossimo 7 luglio, ma di rassicurazioni circa i miglioramenti proposti purtroppo non ne abbiamo. A questo punto stati obbligati a manifestare il nostro malumore nelle piazze, far capire alla gente comune come coloro che quotidianamente rischiano la vita a difesa dei diritti civili e della democrazia, vengono traditi dalle stesse Istituzioni. ha visto la dietro la spinta del nostro segretario generale Domenico Pianese.

Sulla stessa lunghezza d’onda sono le dichiarazioni di Chiuppi:

Condivido pienamente quanto affermato dal Segretario di Arezzo . Il decreto legislativo 95/2017 è stato forse l’ultimo atto del vecchio esecutivo, per tale motivo ci rivolgiamo al neo Ministro dell’Interno Se n . Matteo Salvini, da sempre vicino alle problematiche delle donne e degli uomini in divisa e loro strenuo difensore, chiedendogli per l’ennesima volta di dare un segnale forte, di dare il giusto riconoscimento a chi quotidianamente rischia la vita, mette in gioco gli affetti familiari per il bene della collettività. Siamo certi che il nostro appello non resterà inascoltato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Referendum, regionali e amministrative: ecco come si vota

  • Studente precipita da 6 metri il primo giorno di scuola: è grave. Sequestrata l'area

  • Regionali 2020: tutti i nomi dei candidati al consiglio toscano. 102 aretini in corsa

  • Schianto frontale e strada chiusa: 4 feriti, di cui tre ragazzi. Grave una 42enne

  • Tutti i sindaci di Arezzo dal 1946 ad oggi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento