Sciopero dei vigili urbani nella prima domenica della Città del Natale

Nel primo festivo dell'evento targato Fondazione Intour, il sindacato maggiormente rappresentativo dei vigili urbani, ha indetto l'astensione dal lavoro per l'intera giornata

Il Csa ha proclamato lo sciopero dei vigili urbani per domenica prossima 17 novembre. La data non è causale, perché sarà il primo festivo della Città del Natale che si inaugura proprio domani. Nel weekend sono previsti ad Arezzo bus di turisti in arrivo e quindi anche i vigili urbani saranno fortemente impegnato sul fronte della viabilità e dei controlli.

Continua, quindi, la battaglia sindacale che vede contrapporsi il sindacato autonomo maggiormente rappresentativo del comparto della polizia locale e l'amministrazione comunale di Arezzo. Così dopo aver indetto lo stato di agitazione a partire dal 16 settembre scorso, non ci sono stati passi avanti nelle trattative. 

Il tentativo di conciliazione tra le due parti avvenuto di fronte al prefetto non ha dato esito positivo e le distanze non si sono colmate. 

E così è partito l'atto ufficiale, spedito al sindaco e al prefetto che annuncia "il blocco delle prestazioni ordinarie e straordinarie del lavoro del comparto non dirigenziale  dei lavoratori del corpo di polizia locale di Arezzo che sarà effettuato per l'intera giornata lavorativa (6 ore) e per tutte le articolazioni orarie o eventualmente straordinarie o di reperibilità, anche nei turni nascenti il 17 novembre che dovessero ricadere nelle prime ore del giorno successivo."

Le motivazioni? Le stesse dello stato di agitazione come il mancato pagamento da parte dell'amministrazione nei confronti dei singoli lavoratori della quota loro spettante dei proventi e i capitoli di bilancio ritenuti insufficienti per l'acquisto di divise e accessori per il personale, ufficiali e agenti della polizia locale, che per il 2019 hanno a testa una quota spendibile di 340euro, soprattutto tenuto conto anche delle nuove assunzioni. A questo si è aggiunto il fatto che nel mese scorso è stata firmata una preintesa aziendale con le altre sigle sindacali e la maggioranza della Rsu, ma che non è stata accettata e condivisa dallo stesso Csa che non l'ha sottoscritta "perché lontana da quanto presentato nella piattaforma del 8 luglio scorso e ratificata dall'assemblea generale di tutto il personale del comune il 28 agosto 2019."

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A ottobre - Rottura del fronte sindacale al Comune. L'accordo spiegato dalla Rsu e il rifiuto motivato del Csa
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Animali 3D in casa grazie a Google. Come fare e l'elenco completo

  • Scanzi supera il milione di fan. Più 250mila in 7 giorni, nessuno come lui in Italia

  • Mascherine obbligatorie fuori dall'abitazione. L'annuncio di Rossi: "Ne distribuiremo subito 10 milioni"

  • Coronavirus, obbligo di mascherine dove necessario mantenere una distanza di 1,8 metri

  • Drastico calo dei contagi: un solo caso in provincia di Arezzo

  • Le attività aperte e quelle che effettuano consegne a domicilio. Segnala ad Arezzo Notizie il tuo negozio

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento