Giovedì, 16 Settembre 2021
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Scale mobili Bibbiena: taglio del nastro il 1° luglio

Finalmente è arrivato il “sì” dell’Ustif – Ufficio speciale trasporti a impianti fissi - per le scale mobili e con questo la data dell’inaugurazione che è stata fissata per sabato 1° Luglio alle ore 11.00 con il taglio del nastro e quindi la...

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Finalmente è arrivato il "sì" dell'Ustif - Ufficio speciale trasporti a impianti fissi - per le scale mobili e con questo la data dell'inaugurazione che è stata fissata per sabato 1° Luglio alle ore 11.00 con il taglio del nastro e quindi la partenza ufficiale. A seguire, presso il giardino del Museo Archeologico "Piero Albertoni" i saluti ufficiali del Sindaco, ma anche del Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani con la musica della Filarmonica di Bibbiena; poi sarà la volta di Piazza Tarlati con gli Sbandieratori Città di Bibbiena per tornare al Museo per un brindisi.

Tutto ormai è pronto compresi gli aspetti legati alla sicurezza e ai diversamente abili. Il responsabile sicurezza è stato nominato da tempo, così come risolto il problema della videosorveglianza. Inoltre il centro storico per residenti e diversamente abili sarà sempre accessibile. Attivati tutti gli aspetti di pronto intervento che li riguardano, compreso quello con la Misericordia di Bibbiena. Le scale saranno aperte e controllate da remoto per la sicurezza di tutti fino alle 20 di ogni giorno, mentre per festività ed eventi particolari rimarranno aperte fino alle 24. L'orario di apertura prevede in estate la fascia 7,30- 24 e in inverno 7,30- 20.

Con la partenza delle scale mobili, partirà anche la sperimentazione di una zona a traffico limitato in Piazza Tarlati, eliminando il parcheggio attualmente esistente per valorizzare l'aspetto storico e architettonico della piazza stessa e garantire una maggiore sicurezza nella circolazione pedonale sia per i residenti che per i visitatori del centro storico.

L'istituzione della zona a traffico limitato in Piazza Tarlati comporterà il divieto di circolazione e di sosta generalizzato dei veicoli con alcune eccezioni. Potranno infatti circolare: i velocipedi; i veicoli al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria; i veicoli in servizio di emergenza, di polizia, dei vigili del fuoco, delle autoambulanze; i residenti di Piazza Tarlati per il solo carico e scarico legato ad esigenze del proprio nucleo familiare; i veicoli dei fornitori delle attività commerciali del centro storico, per il solo carico e scarico;i veicoli addetti alla raccolta dei rifiuti urbani.

La circolazione in via Borghi, da Piazza Roma, sarà comunque consentita fino a Piazza Camaiani dove i veicoli dovranno svoltare obbligatoriamente a sinistra per tornare a scendere da via E. Marcucci.

Sarà comunque realizzata un'area di parcheggio in via Rosa Scoti Franceschi in adiacenza a piazza Tarlati, destinata solo ed esclusivamente ad una sosta veloce (30 minuti, dalle ore 8 alle ore 20), senza eccezione alcuna (fatta salva l'ipotesi dei veicoli al servizio delle persone con ridotta capacità motoria); dalle ore 20 alle ore 8 l'area sarà riservata esclusivamente ai residenti.

Infine saranno ampliate le zone a disco orario per comprendervi via Toti e il parcheggio delle medie, dove, nei giorni feriali, la sosta sarà consentita per due ore e dove i residenti muniti di contrassegno potranno sostare a tempo indeterminato. Il contrassegno che darà diritto alla sosta con le agevolazioni previste per i residenti nelle nuove aree è il medesimo contrassegno di cui i residenti sono già in possesso.

Il sindaco Daniele Bernardini commenta: "Finalmente ci siamo e ne sono particolarmente soddisfatto. Il lavoro dietro a tutto questo è stato notevole e un plauso va agli uffici e ai loro responsabili che hanno dato il massimo. Con l'attivazione delle scale mobili e la sperimentazione della ztl parte un nuovo corso per il centro storico della nostra città. Non ci sono certo delle ricette che vanno bene sempre e per tutti e non ne sono certamente io il depositario. Resta, però, il fatto che la decisione presa, insieme a tutti i fondi investiti in questi anni nel centro storico di Bibbiena, sono certo rappresenteranno un bel punto di ripartenza. Oggi la Toscana è un brand e la Toscana parla di centri storici di rara bellezza, fruibili e vivibili. Dobbiamo essere capaci di raccontare la nostra storia passata e recente per diventare ancora di più un centro attrattivo. Abbiamo un Museo che funziona molto bene, un ufficio informazioni e da poco anche un punto di informazione per la via Romea, la via dei pellegrini; ma abbiamo anche un tessuto commerciale sano che è stato capace di rinnovarsi e resistere, mentre altrove ciò ha avuto un altro destino. Certamente continueremo nell'opera di rivalutazione del centro e della piazza, ma quello che iniziamo oggi è un buon punto da dove ripartire davvero".

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