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"Sarà culla della civiltà aretina": casa della musica, museo dell'oro e Minerva. Così rinasce la Fraternita

Uno spazio dove trovare alta formazione musicale. Un altro dove offrire casa alle eccellenze dell'ingegno e della manualità tipica delle terre di Arezzo. E poi ancora uno dove svelate i tanti tesori artistici e architettonici realizzati dai grandi...

Uno spazio dove trovare alta formazione musicale. Un altro dove offrire casa alle eccellenze dell'ingegno e della manualità tipica delle terre di Arezzo. E poi ancora uno dove svelate i tanti tesori artistici e architettonici realizzati dai grandi di Arezzo.

L'autunno è ormai alle porte e fervono i preparativi per l'apertura di quello che diventerà a pieno titolo il Palazzo della Civiltà Aretina. A confermarlo è lo stesso primo rettore della Fraternita dei Laici, Pier Luigi Rossi. "In pieno accordo e armonia con il Comune - spiega - abbiamo pianificato una lunga serie di attività ed iniziative che troveranno attuazione nei prossimi mesi nel palazzo che da sempre ospita questa importante istituzione". Proprio in questi giorni è stato pubblicato l'avviso di gara per la gestione di quella che viene indacata la "Casa della Musica". "Di fatto - prosegue Rossi - dopo il restauro che ha interessato l'intero edificio abbiamo deciso di dedicare gli spazi ad attività specifiche. Al primo piano si trova un'ala che è stata riqualificata appositamente per essere dedicata alla formazione musicale. Anzi, all'alta formazione musicale. Già perché abbiamo intenzione di trovare un soggetto terzo che riesca a gestire attività di spessore all'interno degli spazi che metteremo a disposizione". Ma la riorganizzazione della Fraternita non finisce certo qui.

Tra settembre e ottobre, sempre stando alle intenzioni del primo rettore Rossi, sarà inaugurato il museo dell'oro.

"Al piano terra del Palazzo - prosegue Rossi - allestiremo uno spazio dove verranno esposti i lavori delle sapienti mani aretine. Un omaggio alla laboriosità di questa terra e all'ingegno dei suoi abitanti che da sempre si distinguono per ciò che sanno fare. Per la realizzazione di questo progetto abbiamo potuto contare sulla grande e piena sinergia con il sindaco Ghinelli e l'amministrazione comunale. Abbiamo ricevuto il supporto necessario e adesso possiamo tuffarci in questa nuova avventura". Ma ancora non è tutto. Ben presto, sempre stando alle previsioni del primo rettore sarà riaperto il corridoio che collega il Palazzo di Fraternità con il teatro vasariano situato nell'edificio di fronte.

Infine ecco che con il nuovo anno arriverà anche la Minerva e per il 2017 verranno messe in calendario iniziative per tutti i gusti dedicate a Guido d'Arezzo.

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