Coronavirus, progetti di socializzazione per anziani: il Comune di San Giovanni Valdarno raccoglie le proposte

I progetti che saranno valutati includeranno attività ludico-ricreative, manuali finalizzate all’inclusione sociale con la relativa fruizione delle risorse artistiche e culturali del territorio; attività di promozione di percorsi tematici legati alla fotografia, all’ambiente, al giardinaggio e all’orto sociale; attività di intrattenimento e socializzazione

L’emergenza sanitaria ancora in corso ha lasciato parecchie ferite nel tessuto sociale di San Giovanni Valdarno. Non soltanto a livello pratico ed economico in riferimento alle attività commerciali rimaste chiuse o agli eventi sospesi, ma anche ferite emotive in quella fascia di cittadini che maggiormente hanno risentito dell’isolamento dovuto alle misure per limitare la diffusione del contagio da Coronavirus. Dopo l’organizzazione dei centri estivi destinati a bambini ed adolescenti, il Comune di San Giovanni Valdarno rivolge la propria attenzione anche agli anziani, in una fase così difficile come quella post emergenza sanitaria

Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha scelto di avviare una manifestazione d’interesse per raccogliere progetti e proposte riguardanti interventi di socializzazione e intrattenimento per anziani ultra sessantacinquenni, residenti nel Comune di San Giovanni Valdarno, con l’obiettivo di contribuire a far loro superare l’isolamento conseguente all’emergenza sanitaria in atto.

"L’emergenza sanitaria dovuta al covid 19, ancora non completamente superata, ha colpito in modo particolare le persone più grandi della nostra comunità. Non solo perché biologicamente più esposte al virus, ma anche perché hanno sofferto più di tutti le conseguenze delle misure restrittive che abbiamo dovuto seguire. In particolare il venir meno dei contatti fisici con le persone care.” ha commentato l’Assessore alle Politiche Sociali Nadia Garuglieri.

 “Come amministrazione comunale ci siamo impegnati per farli sentire meno soli, attraverso piccole iniziative come il servizio di spesa/farmaci a domicilio, il supporto psicologico, i contatti telefonici. Ora che il periodo estivo si sta avvicinando, ed è possibile utilizzare spazi all’aperto, vogliamo continuare a far sentire la nostra presenza ai nostri “nonni” e offrire opportunità per vivere momenti di socialità “in sicurezza”.

Non è semplicissimo perché le norme di sicurezza ci sono e vanno rispettate ma siamo sicuri che riusciremo a trovare bravi operatori che, nel rispetto delle norme, sapranno realizzare attività ricreative e ludiche in allegria perché possa essere una estate serena per tutti." ha concluso l’Assessore.

I progetti che saranno valutati includeranno attività ludico-ricreative, manuali finalizzate all’inclusione sociale con la relativa fruizione delle risorse artistiche e culturali del territorio; attività di promozione di percorsi tematici legati alla fotografia, all’ambiente, al giardinaggio e all’orto sociale; attività di intrattenimento e socializzazione; percorsi legati alla narrazione e alla memoria e attività inerenti all’artigianato e alla valorizzazione di saperi condivisi.

Saranno prese, particolarmente, in considerazione quelle proposte che prevedranno l’integrazione di attività tra fasce generazionali differenti. 

Tutti i progetti, che devono essere presentati entro il 3 luglio 2020, dovranno rigorosamente rispettare le misure anti-contagio e le disposizioni contenute nel DPCM 17 maggio 2020 e nelle ordinanze regionali a riguardo. Si sottolinea infatti, vista la fascia di cittadini alla quale è rivolta questa iniziativa, che i soggetti che presenteranno i loro progetti avranno l’obbligo di adottare specifici protocolli di sicurezza predisposti in conformità con la normativa vigente in ambito di contenimento del contagio.

La manifestazione d’interesse dovrà pervenire al Comune consegnandola a mano presso lo Sportello Punto Amico in busta chiusa recante l’indicazione del mittente e la dicitura “manifestazione d’interesse per la realizzazione di attività estive per anziani autosufficienti”, o inviando la documentazione a mezzo PEC all’indirizzo protocollo@pec.comunesgv.it, esclusivamente da un indirizzo di posta certificata, inserendo nell’oggetto la dicitura “manifestazione d’interesse per la realizzazione di attività estive per anziani autosufficienti”. 

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