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Dal Rotary Club Arezzo cena solidale per i bisognosi della mensa Caritas

Franco Lelli: "Fare del bene agli altri ha fatto e fa bene anche a noi stessi in condivisione e in pieno spirito rotariano"

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, 5 febbraio, la “Cena solidale” offerta ai bisognosi dal Rotary Club Arezzo, in collaborazione con la Caritas presso i locali di San Domenico ad Arezzo. 

I volontari, soci del club service aretino, hanno fornito la loro assistenza operativa, ma il Club ha anche offerto agli ospiti della mensa Caritas una cena speciale, dall’antipasto al dolce, che è stata preparata dal ristorante “Passaparola” di Arezzo.

I numerosi soci rotariani, presenti insieme a due giovani del Rotaract hanno provveduto al confezionamento dei vassoi e delle buste da asporto dei pasti, alla registrazione degli utenti, e alla distribuzione dei pasti ai tavoli, il tutto nel pieno rispetto di tutte le norme anticovid.  

“Con questa iniziativa il nostro Club – spiega il presidente del Rotary Club Arezzo, Franco Lelli -  ha voluto non solo fare beneficenza verso le persone in grave difficoltà che usufruiscono giornalmente della mensa Caritas, ma ha anche scelto di promuovere  anche, per quanto possibile, l’attività di ristorazione”. E su questo grande soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti del ristorante coinvolto dal Rotary nella cena sociale. 

“L’iniziativa di oggi è stata anche un modo - ha approfondito poi Franco Lelli – di promuovere una sorta di ‘egoismo cristiano’, in quanto tutti noi rotariani volontari a servizio di questa cena solidale, di fatto abbiamo da una parte fatto del bene agli altri, alle persone in difficoltà, ma dall’altra abbiamo fatto anche del bene a noi stessi, per la gioia e la condivisione provata offrendo il nostro tempo e la nostra disponibilità per questa giusta causa, il tutto in pieno spirito rotariano. Si tratta di un’esperienza che in questi tempi di Covid è comunque fattibile e condivisibile, e ci aspettiamo che anche altre organizzazioni, associazioni, club, possano portarla avanti in futuro”.

La pensa così anche Alessandro Buti, responsabile del volontariato per la Caritas diocesana, presente all’evento, che ha spiegato “quanto sia importante per la nostra struttura e soprattutto per le persone che usufruiscono delle nostre distribuzioni quotidiane dei pasti, e che quindi si trovano in un momento di estrema difficoltà, sentire la vicinanza e la presenza dei concittadini, e quindi apprezziamo moltissimo questa iniziativa benefica del Rotary Club Arezzo, che è stato qui ad aiutarci ben due volte nell’ultimo mese, e apprezzeremo poi tutte le altre iniziative che vorranno essere prese a sostegno della Caritas aretina da chiunque vorrà seguire questo magnifico esempio”. 

La Caritas aretina avrebbe bisogno, visto l’aumento continuo del numero delle persone che chiedono sostegno alimentare, di poter avere a disposizione una nuova stufa da cucina industriale a gas. Chiunque volesse dare una mano può telefonare a Caritas Diocesana – 0575354769.

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