menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Rassana Del Santo, immagine tratta dalla sua pagina facebook

Rassana Del Santo, immagine tratta dalla sua pagina facebook

Il grande grazie di Rossanina: "Io, svenuta in strada. Tutta via Montefalco mi ha soccorso"

Rossana Del Santo lancia un appello dopo la disavventura: "Vorrei ritrovare il tassista gentile che ha atteso l'arrivo del 118. E non ha voluto un centesimo per il tempo perduto"

"Mi piace raccontare questo episodio, perché mi sono resa conto meglio, in una situazione di difficoltà, di quanto siano belli gli aretini". Rossana del Santo, meglio conosciuta coma Rossanina o Maga Merletta, è una persona solare, qualità che riesce a trasmettere anche negli eventi pubblici, in tv, sui social, tra le righe di un blog. Abile trai fornelli ed esperta di cucina gluten-free, è incappata in una piccola disavventura che rende pubblica perché "si è chiusa bene" e perché "di questi tempi riempe il cuore di speranza". Non solo. "Vorrei anche ritrovare il mio benefattore". Che al momento un volto non ce ha. "E allora - dice Rossana - colgo l'occasione per lanciare un appello: vorrei ringraziarlo di persona, è stato squisito".

Lo svenimento

L'episodio è avvenuto ieri, intorno alle 13,30. "Uscendo da una visita ho avuto un mancamento - dice Rossana -, un fatto che non mi sorprende particolarmente, perché in questo periodo non sono al cento per cento. Mi trovavo in via Montelfalco con mia madre: all'improvviso la mia vista si è annebbiata e non ricordo nulla degli attimi successivi. In sostanza, avevo chiamato un taxi per tornare a casa, ma dirigendomi verso l'auto sono caduta a terra. Mia madre ha provato a sostenermi e il tassista le ha dato man forte".

Il capannello di persone

E' stato proprio il tassista gentile l'angelo custode di quei momenti delicati. "Mi ha adagiato a terra, sistemandomi giacca e sciarpa sotto alla testa per farmi stare più comoda. Poi ha avvicinato il taxi, per farmi tenere le gambe sollevate, appoggiate a una delle ruote. Ha cercato di farmi rinvenire". Non solo, tutti nelle vicinanze si sono dati da fare, mentre è stata chiamata l'ambulanza. "Alcuni negozianti sono usciti per dare una mano. Non ero nella zona in cui abito, eppure la fornaia si è subito offerta di portarmi l’acqua, ad esempio. Poi - racconta - come nei film, la vista mi è tornata a poco a poco. E vedendo tutte queste persone attorno a me, mi sono sentita rassicurata".

Il bel gesto del tassista

Tutti si offrivano di aiutare, addirittura il tassista è rimasto alcuni minuti lì sul posto, fino a quando Rossana non è stata presa in carico dal 118. "E' stato gentilissimo, ho mandato mia madre a pagarlo: d'altronde era arrivato lì su chiamata ed era rimasto a lungo, solo per soccorrermi. Ma ha rifiutato i soldi. Non ha voluto che il suo tempo fosse remunerato. Mia madre non ha preso il suo numero, io non ricordo il suo aspetto. Ma mi piacerebbe incontrarlo di nuovo per ringraziarlo di persona. E infine, che dire: un episodio del genere, con tante persone che si preoccupano per te, che si danno da fare per una sconosciuta, ti fa vivere meglio la vita. Con più ottimismo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Toscana zona gialla da quando? Gli scenari

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento