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Controllo da ripetere entro sei mesi, ma prenotazione possibile dopo un anno e mezzo: la risposta della Asl

Riceviamo e pubblichiamo la risposta della Asl Toscana Sud Est sul caso della signora aretina che , recatasi a prenotare un controllo per un nodulo al seno che doveva essere eseguito entro sei mesi , si è vista proporre la prima data disponibile...

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Riceviamo e pubblichiamo la risposta della Asl Toscana Sud Est sul caso della signora aretina che , recatasi a prenotare un controllo per un nodulo al seno che doveva essere eseguito entro sei mesi , si è vista proporre la prima data disponibile nel dicembre 2019.

Gli esami di controllo, lo dice la parola stessa, sono eseguiti per controllo, non sono "primi accertamenti" che prima si fanno e meglio è. In questi casi bisogna che passi il tempo giusto, quello raccomandato da chi ha in carico la paziente: il medico di famiglia o lo specialista. Se è in carico ad un senologo pubblico, in questo caso, avrebbe avuto il suo appuntamento prenotato nei tempi previsti direttamente dalla senologia. DGRT 1038/2005 recante oggetto : "Protocollo d'intesa tra: la Regione Toscana le Aziende sanitarie e le Organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale/pediatria di libera scelta degli specialisti convenzionati interni e dei medici specialisti dipendenti". <<Lo specialista, cui accede il cittadino, , per una visita specialistica o un esame, assume in carico lo specifico bisogno di salute; pertanto, se lo ritiene

necessario, in relazione al caso clinico:

a) richiede sul ricettario regionale le ulteriori consulenze specialistiche e/o le indagini cliniche-diagnostiche necessarie alla soluzione del caso, e, provvede ad attivare il percorso di prenotazione nelle modalità indicate dall'Azienda come previsto al punto 2, accertando la compatibilità dei tempi di attesa proposti con il quadro clinico dell'utente, utilizzando, se disponibili, i canali preferenziali previsti dalle norme al fine di assicurare la massima tutela e rassicurazione al cittadino;

b) prescrive/provvede ad attivare il percorso di prenotazione aziendale, nelle modalità indicate dall'Azienda, come previsto al punto 2, le eventuali visite di controllo che ritiene necessarie fino alla soddisfazione del bisogno di salute così come previsto dal PSR 2005-2007, punto 3.2.9;

c) assicura, con richiesta su ricettario regionale o provvedendo ad attivare il percorso di prenotazione aziendale, nelle modalità indicate dall'Azienda, come previsto al punto 2, la visita conclusiva dell'iter diagnostico/terapeutico;

d) provvede, concluso l'iter diagnostico, a darne risposta scritta al paziente;>> Quindi, si deve dedurre che la signora, ove fosse stata assistita da uno specialista "pubblico" non abbia avuto quanto disposto dalla DGRT 1038/2005 quindi, per mettere in pratica quello che lo specialista ha suggerito, sia dovuta tornare dal proprio MMG per farsi fare una prescrizione per ecoseno.

Recatasi alla farmacia e sapendo che il controllo doveva essere a 6 mesi, se lo è ritrovato prenotabile ad oltre 12 mesi, che non è sbagliato per principio, essendoci dei controlli da eseguire anche a due o più anni di distanza, ma era insoddisfacente per questo specifico caso.

Allora il farmacista, perché così i farmacisti, come tutti i prenotatori, sono istruiti, doveva aprire un caso helpdesk, la signora sarebbe stata richiamata dall'help desk per comunicarle la data di prenotazione corrispondente alla richiesta. Quindi, se qualcuno ha disatteso la procedura, l'Azienda è disponibile a prendersene carico per risolvere il problema.
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