Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Riserve: convenzioni per la gestione e la valorizzazione il Sasso di Simone

Risorse in arrivo per la valorizzazione delle riserve del Sasso di Simone, nel comune di Sestino, e del bosco di Tanali, nel comune di Bientina (Pi). La Regione firmerà con i due Comuni interessati altrettante convenzioni che regoleranno i...

AR SESTINO RISERVA NATURALE SASSO DI SIMONE-2

Risorse in arrivo per la valorizzazione delle riserve del Sasso di Simone, nel comune di Sestino, e del bosco di Tanali, nel comune di Bientina (Pi).

La Regione firmerà con i due Comuni interessati altrettante convenzioni che regoleranno i principi per migliorarne la gestione e la tutela. Nuova linfa dunque per le due realtà, che permetterà di tutelare, valorizzare e rendere godibili i due patrimoni ambientali della Toscana.

Sono 15mila euro i fondi regionali destinati a ciascuna delle due riserve, 30mila in tutto. Gli obiettivi principali delle convenzioni: gestire al meglio gli aspetti naturalistici e valorizzare le aree. Quindi, attivare la collaborazione in sinergia con le altre riserve naturali limitrofe, incentivare la promozione e lo svolgimento di attività coordinate di educazione ambientale anche in relazione alla didattica; promuovere le attività produttive ecocompatibili e i prodotti agroalimentari anche in relazione ad opportunità derivanti dall'attivazione di normative comunitarie, nazionali e regionali.

In particolare, per quanto riguarda la riserva del Sasso di Simone, si darà la priorità all'apertura del Centro visita della Riserva Naturale prevedendo anche un intervento straordinario di manutenzione dell'area sommitale del Sasso di Simone.

Le attività e i servizi offerti dal Centro Visita si realizzeranno in coordinamento, per quanto possibile, con il Rifugio di Casa del Re e con le strutture di servizio del Parco Interregionale Sasso di Simone e Simoncello.

Per quanto riguarda il bosco di Tanali, fra i primi interventi ci saranno la riapertura del punto informativo, la manutenzione e messa in sicurezza della passerella in legno e dei punti di osservazione; la manutenzione della sentieristica, specialmente il sentiero ad anello con relativa messa in opera di apposita segnaletica; la manutenzione delle bacheche informative e della cartellonistica e infine lo sfalcio delle zone di sosta e la manutenzione delle relative attrezzature.

La riserva del Sasso di Simone

La Riserva Naturale regionale Sasso di Simone si caratterizza per due singolari rilievi calcarei a forma di parallelepipedo posti su un tratto di crinale appenninico, formando un complesso unico con il confinante Parco Naturale interregionale del Sasso Simone e Simoncello, in territorio marchigiano e romagnolo. Di particolare rilievo sulla sommità del Sasso, i ruderi di una cittadella fortifica militare voluta da Cosimo I dei Medici. L'area di confine con le due regioni, pari a circa 900 ettari appartiene al Demanio Militare, che la utilizza a scopi addestrativi quale Poligono di Tiro permanente di Carpegna. I commenti di De Robertis e Ceccarelli "La convenzione - commenta la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis - è un segnale importante di attenzione verso una realtà straordinaria come la riserva regionale del Sasso Simone, e testimonia la volontà della Regione di stare vicino al Comune di Sestino per favorire la migliore fruibilità di questa risorsa ambientale e la piena funzionalità delle strutture di servizio lì presenti, quali il Centro Visita della Riserva ed il Rifugio Alpino di Casa del Re." "La convenzione - aggiunge la vicepresidente - avvia un percorso che annualmente potrà vedere la Regione impegnata a fianco del Comune nella realizzazione degli interventi necessari a rendere ottimale la fruizione della riserva e delle sue bellezze. È un atto importante per un territorio geograficamente ai margini della Toscana, verso cui la Regione dimostrare tutta la sua attenzione, e di cui ringrazio l'Assessore Federica Fratoni." "Ho condiviso con particolare soddisfazione la decisione presa nell'ultima giunta regionale per la valorizzazione della riserva del Sasso di Simone, perché rappresenta un atto concreto che consentirà all'amministrazione comunale di proseguire il percorso che avevamo avviato un po' di anni addietro, durante il mio mandato di Presidente della Provincia". Così l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli ha commentato la delibera regionale che attribuisce risorse per la valorizzazione della riserva di Sasso di simone (AR), oltre che per quella del bosco di Tanali, nel comune di Bientina (PI).

"La riserva del Sasso di Simone - ha aggiunto l'assessore - rappresenta un patrimonio naturale ricco di biodiversità, che deve essere innanzitutto protetto e poi valorizzato e reso fruibile. In questo senso sarà importante l'apertura del Centro Visita Grazie, resa possibile dalla convenzione che sarà presto firmata tra Regione e Comune di Sestino".

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