Così cambia il clima anche nei luoghi più inaspettati: nell'Aretino dagli anni '60 balzo di oltre due gradi

A ridosso delle foreste casentinesi, a Caprese Michelangelo e Pieve Santo Stefano: anche lontano dalle città e dagli insedimenti industriali il riscaldamento globale sta lasciando il segno

Sempre più caldo. Anche se le temperature di queste ultime settimane sembrano raccontarci una realtà diversa, il cambiamento climatico in atto, che ha portato ad un aumento delle temperature a livello globale, si è fatto sentire anche nell'Aretino. Lo si scopre tra le righe di una minuziosa ricerca (pubblicata anche da Sole 24 Ore) portata a termine dai Lorenzo Ferrari e Ornaldo Gjergji di OBC Transeuropa.

Ci sono luoghi nell'Aretino, dove dagli anni Sessanta ad oggi il colonnino di mercurio si è alzato di oltre due gradi e mezzo. Tanto, anche se rispetto ad altre zone d'Italia (vedi Novate Mezzola, Samolaco, Berbenno di Valtellina e Buglio in Monte, tutti paesi della provincia di Sondrio dove le temperature sono salite di oltre 4 gradi) la provincia è rimasta "fresca". 

La tendenza è la solita del resto del continente europeo dove "in un terzo dei comuni la temperatura media è aumentata di oltre due gradi tra gli anni Sessanta e l’ultimo decennio, con alcune punte che superano addirittura i 5°C di differenza", scrivono i due giornalisti.

Non solo, nell'Aretino si manifesta un fenomeno presente anche in Spagna e in Romania, dove l'aumento dei gradi non sempre è collegato alle grandi città, agli insediamenti industriali o alla presenza di aeroporti e strutture di grande comunicazione, ma piuttosto "il riscaldamento globale si fa sentire di più per ragioni geografiche, legate ad esempio alla conformazione del territorio o all’altitudine".

Ed è così che scopriamo che i comuni aretini in cui il riscaldamento è stato più incisivo sono Talla (+2,64°), Loro Ciuffenna (+2,47°), Pieve Santo Stefano (+2,45°), e ancora Chitignano (+2,38°), Caprese Michelangelo (+2,31°) Poppi (+2,26°), Castel Focognano (+2,21°), Castiglion Fiorentino (+2,03°). Il capoluogo, Arezzo, sembra risentire meno del riscaldamento globale, con un aumento di 1,36 gradi, così come nella Valdichiana (fatta eccezione per Castiglion Fiorentino), i riflessi sembrano minori e l'aumento medio va da 1,37 di Monte San Savino e Marciano della Chiana, a +1,75° di Cortona

Numeri inattesi, soprattutto nei comuni immersi o a ridosso delle foreste casentinesi, che mostrano come ovunque, anche nei posti più incontaminati, il riscaldamento globale stia lasciando il segno. 

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