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Alluvione di luglio: da 5.000 a 20mila euro per famiglie e imprese. Come richiederli

Contributo di immediato sostegno o ricognizione dei danni subiti. Richieste entro giovedì 12 dicembre

A quattro mesi di distanza dalla violenta ondata di maltempo che si abbattè senza pietà sulla zona sud del comune di Arezzo, fino a toccare il confine con Marciano della Chiana, ecco che sono stati definiti dal Dipartimento di protezione civile nazionale e dagli uffici regionali a supporto del commissario delegato, i modelli utilizzabili dai nuclei familiari e dalle attività economiche e produttive danneggiati.

Un evento particolarmente atteso dalle tante realtà del territorio che, in una manciata di ore, si sono trovate a fare i conti con fango e devastazione. 

I dettagli per richiedere i contributi

In particolare: Modello B1 per i nuclei familiari. Modello C1 per le attività economiche e produttive. Entrambi saranno disponibili da martedì 12 novembre sul sito internet del Comune di Arezzo e anche in formato cartaceo presso lo Sportello Unico.

Per i privati il modello andrà presentato a mano presso lo Sportello Unico o inviato per posta elettronica certificata PEC, comune.arezzo@postacert.toscana.it, o tramite raccomandata A/R a Comune di Arezzo, Sportello Unico, piazza Amintore Fanfani 1. Farà fede la data del timbro dell’ufficio postale o dell’invio della posta certificata. Per le attività economiche e produttive unicamente via PEC. Termine inderogabile: ore 18 di giovedì 12 dicembre.

Con tali modelli è possibile, sia per i privati che per le imprese, chiedere il contributo di immediato sostegno, ovvero un contributo di importo massimo di 5.000 euro per i nuclei familiari e di 20.000 euro per le attività economiche e produttive per il recupero della funzionalità dell’abitazione principale, abituale e continuativa o della sede dell’attività economica e produttiva.

Oppure fare la ricognizione dei danni subiti, ai fini di un’eventuale attivazione di procedura di contributo che potrebbe avere importi maggiori e con finalità di ripristino degli immobili sopra indicati, con danni maggiori, più gravi e tali da non poter essere ripristinati con il contributo di immediato sostegno.

Con la modulistica indicata, possono essere segnalati anche danni alle pertinenze, a condizione che si configurino come unità strutturale unica rispetto all’immobile principale, e alle aree o fondi esterni a condizione che siano direttamente funzionali all’accesso al fabbricato principale.

Possono inoltre essere segnalati danni agli arredi della cucina e relativi elettrodomestici e della camera da letto per le abitazioni principali e quelli ai locali destinati al ristoro e ai relativi elettrodomestici per le attività d’impresa.

Non sono accoglibili richieste per fabbricati in tutto o in parte realizzati in maniera difforme dalle vigenti disposizioni urbanistiche e comunque dalla normativa.

Per maggiori informazioni e dettagli è possibile rivolgersi al Servizio ambiente del Comune di Arezzo, 0575/377528 o sicurezza@comune.arezzo.it

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