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Mercatino di Natale, casette di legno anche nelle piazze storiche. Al via il progetto di riqualificazione

Piazza San Jacopo e piazza Sant'Agostino ospiteranno le nuove strutture, con l'obiettivo di ridare personalità e di far riacquistare tipicità allo storico mercatino

Una volta era il Mercatino di Natale della città e non aveva concorrenti. Poi è arrivata la Città del Natale e il mercatino di piazza San Jacopo e piazza Risorgimento ha iniziato pian piano a impallidire. Sbiadito sotto i colpi inferti dal tempo e dagli eventi concorrenti, ma ben presente nella mente dei commercianti e delle associazione delle categorie che lo rappresentano, il mercatino ha iniziato a destare preoccupazione. Oggi però per le bancarelle storiche della città arriva una buona notizia: la giunta comunale ha approvato un progetto di riqualificazione.

"Negli ultimi anni - si legge nell'atto - “Arezzo Città del Natale” ha costituito un brand di forte richiamo turistico". Per raggiungere di tale obiettivo il Comune, come è noto, ha provveduto a organizzare gli ormai celebri Mercatini tirolesi ed una serie di eventi (dalle mostre ai giochi di luce). Queste novità hanno fatto sì che il Mercatino di Natale subisse un processo di modifica "che ha visto la crescita culturale, turistica e attrattiva della parte alta della città, lasciando in subordine la parte bassa del centro storico della città" ammette il Comune.

Si è fatta strada così, grazie anche ad un confronto con le associazioni di categoria, la volontà di arrivare ad una riqualificazione e valorizzazione del Mercato di Natale "anche mediante la costituzione di strutture espositive, in modo tale da essere queste più consone al contesto architettonico della città". Casette omologhe a quelle in legno presenti nella parte alta della città. Le aspettative sono alte: una volta riconquistata la sua tipicità "il mercatino dovrebbe costituire una "nuova opportunità per attrarre l’interesse di un pubblico più vasto e rappresentare un’occasione di ricaduta positiva anche per le altre attività commerciali della nostra città e più in generale costituire un impulso per l’economia ocale e per ambiti più qualificati del centro della città".

Insieme alle casette di legno ci sarà il rinnovo tacito delle concessioni fino al gennaio 2021.

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