Raprono parchi e aree gioco: sanificazione periodica a cura dei volontari della Misericordia

Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina protettiva individuale tranne che per i bambini sotto i 6 anni e la detersione delle mani con soluzioni disinfettanti

A seguito della firma del decreto della presidenza dei ministri dell’11 giugno sono state apportate delle modifiche alle misure di contenimento del contagio da Covid-19. La nuova fase dell’emergenza sanitaria prevede infatti nuove aperture sia di determinate attività commerciali che di nuove aree urbane come ad esempio parchi ed aree attrezzate. Da lunedì 22 giugno riaprono infatti parchi e aree gioco a San Giovanni Valdarno.

Secondo le nuove norme l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito ma condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia. Il controllo da parte dei genitori è richiesto fino ai 17 anni, come specificato dalla normativa si intende infatti per i minori. 

Per utilizzare le aree attrezzate è necessario garantire la sicurezza delle strutture, e quindi la loro sanificazione periodica sarà effettuata dai volontari della protezione civile della Misericordia di San Giovanni Valdarno.

Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina protettiva individuale tranne che per i bambini sotto i 6 anni e la detersione delle mani con soluzioni disinfettanti. Contemporaneamente all’impiego delle forze del volontariato e degli agenti della polizia municipale per i controlli, il grande contributo al contenimento dell’epidemia si basa sul rispetto individuale delle regole per proteggere le persone che a causa dell’età o delle loro condizioni mediche sono più a rischio. 

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